• 25 Ottobre 2026
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Monti. La Regione dice sì alla costruzione di una diga sul Rio S’Eleme

Antonio Piu a Monti diga SEleme
Presentata la visione progettuale dell’opera in un convegno alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu.

MONTI | 25 ottobre 2026. Sì allo sbarramento sul Rio S’Eeleme, a patto che rientri nella programmazione regionale per il lungo periodo, e nell’interconnessione fra bacini del Nord Sardegna nell’immediato. È quanto sostenuto – alla presenza dei responsabili dei diversi enti regionali del settore, sindaci e amministratori del territorio – dall’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna Antonio Piu a conclusione del convegno tenuto venerdì 23 ottobre a Monti sul tema “Risorsa idrica, infrastrutture e territorio: ipotesi di sbarramento sul Rio S’Eleme”.

L’incontro è stato fortemente voluto da Massimiliano Deledda, nella doppia veste di assessore ai Lavori pubblici del Comune e professionista con responsabilità in enti regionali del settore. Sul tavolo, i cambiamenti climatici, le stagioni siccitose, le crescenti esigenze di usi civici delle risorse idriche e le richieste del mondo agricolo del Nord Sardegna, criticità che hanno spinto l’Amministrazione comunale di Monti a decretare di recente lo stato di calamità naturale.

Convegno Rio SEleme

Dopo i saluti del sindaco Salvatore Loi, hanno dato un contributo alla discussione Marco Soriga, Au Enas; Toni Stangoni, presidente Consozio di Bonifica del Nord Sardegna; Giuliano Patteri, dg Enas; Giuseppe Bellu dg Consozio di Bonifica. Sull’ipotesi dello sbarramento del S’Eleme eloquente è stata la convinta approfondita relazione di Simone Venturini, direttore tecnico Technital S.p.A, che ha dimostrato, con l’ausilio di slide, le positività sull’ipotesi della costruzione della diga.

Rio SEleme convegno

Nel successivo dibattito sono emerse diverse sensibilità sullo sfruttamento della risorsa idrica nel Nord dell’isola. L’assessore regionale Antonio Piu ha posto l’accento sulla risoluzione dello sfruttamento della risorsa idrica nel Nord Sardegna, facendo riferimento alla Costituzione e alla mutualità. Ha ricordato i lavori eseguiti nel 2024-2025 con i fondi PNRR per 110 milioni, più altri 40, tutti distribuiti sull’intero territorio isolano. Ha indicato infine per il Nord Sardegna le priorità nell’immediato, e per il S’Eleme l’inserimento nell’agenda regionale.   

Giuseppe Mattioli

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