• 10 Aprile 2026
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Muros, al via i lavori per la realizzazione del Polo riabilitativo polifunzionale

Centro riabilitativo Muros
Il sindaco Tolu: «Vogliamo offrire ai cittadini un servizio sanitario di altissimo livello, capace di rispondere ai bisogni del territorio».

MUROS | 10 aprile 2026. Firmato ieri il verbale di consegna dei lavori per la demolizione a Muros dell’edificio delle ex scuole elementari di via Cesare Battisti, intervento preliminare per la successiva realizzazione del CeRiP – Centro Riabilitativo Polifunzionale. La demolizione della struttura ormai obsoleta consentirà infatti di liberare e preparare l’area per la costruzione della nuova infrastruttura, progettata per offrire servizi moderni, accessibili e integrati nel campo della riabilitazione e dell’assistenza. L’ex edificio scolastico, inagibile dal 2015, si trova all’interno di un’area urbana di circa 2.900 metri quadri sulla quale è presente anche la palestra comunale, recentemente riqualificata e che sarà inglobata nel nuovo centro riabilitativo.

Centro riabilitativo Muros 2

La realizzazione dell’opera sarà possibile grazie al finanziamento della Regione Sardegna, nell’ambito degli strumenti della programmazione territoriale Anglona-Coros, che sostengono interventi strategici per lo sviluppo e il miglioramento dei servizi nei territori. Con delibera della Giunta dell’Unione dei comuni dell’Anglona e Bassa Valle del Coghinas è stato inoltre approvato il progetto definitivo/esecutivo del centro riabilitativo, che presto sarà appaltato.

«Con la consegna dei lavori di demolizione – dichiara il sindaco Federico Tolu – compiamo un passo concreto verso la realizzazione di un progetto strategico per la nostra comunità. Il nuovo polo riabilitativo rappresenterà non solo una struttura moderna e funzionale, ma soprattutto un centro di eccellenza per la riabilitazione, con particolare attenzione alle attività di riabilitazione in acqua, sempre più riconosciute come fondamentali nei percorsi terapeutici e di recupero funzionale. Vogliamo offrire ai cittadini un servizio sanitario di altissimo livello, capace di rispondere ai bisogni del territorio e di diventare un punto di riferimento anche per le comunità limitrofe, in linea con quelli che sono i principi che hanno ispirato la programmazione territoriale».

Con la firma della consegna dei lavori prende dunque avvio la prima fase operativa del progetto, che segna l’inizio concreto di un percorso di rigenerazione urbana e di investimento nel welfare territoriale. Oltre il primo cittadino, alla sigla dell’atto erano presenti anche il responsabile del settore tecnico, geom. Mauro Cau, e il direttore dei lavori, arch. Fabrizio Pisoni.

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