• 19 Ottobre 2021
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Oschiri, successo per la 2^ edizione dell’«Ugoletta d’oro»

OSCHIRI. La seconda edizione dell’“Ugoletta d’oro” promossa dall’associazione culturaleAmmentos”, in collaborazione con la Fondazione “Giovanna Sanna”, con il contributo del comune di Oschiri – il cui sindaco Roberto Carta ha portato il saluto dell’Amministrazione – e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma della Sardegna, andata in onda sabato 10 luglio nei locali del “Centro Giovanna Sanna”, ha riservato tante sorprese, compresa quella finale, eccezionale!

Questo tipo di manifestazione meriterebbe altri contesti, per la bravura mostrata da chi si è esibito, in particolare dei bambini, che hanno suscitato simpatia. Il tutto entro una cornice organizzativa all’altezza della situazione. Meritoria di aver saputo gestire, nei miglior dei modi, l’afflusso del pubblico, che ha riempito la sala, composto da appassionati delle tradizioni popolari sarde, con il preciso rispetto delle norme anti Covid-19 (misurazione valore della temperatura, recapito telefonico in caso di contagio, norme di sicurezza con il distanziamento e l’obbligo della mascherina).

Oschiri - 2^ edizione dell'«Ugoletta d’oro»

Significativa la presenza di rappresentanti di diverse associazioni del territorio che hanno apprezzato l’evento. La serata è stata presentata dall’esperto Mario Zamburru, presidente associazione culturale “Ammentos”, che ha curato l’aspetto tradizionale delle esibizioni, mentre Tiziana Sanna, presidente della Fondazione “G. Sanna” ha gestito quello più moderno. La manifestazione era stata organizzata per il saggio finale, del corso 2020/2021, della scuola “Tradizioni popolari sarde”, nel corso del quale si sono esibiti anche diversi allievi/artisti di alcune scuole del territorio. In questo contesto meritano un plauso coloro che con passione sono portatori e trasmettitori dei valori delle tradizioni canore e musicali isolane, capaci di coinvolgere bambini e giovanissimi.

La serata è stata aperta dagli eccellenti: l’organettista Peppe Perinu e il fisarmonicista Giannuario Sannia. A seguire quattro promettenti bambine della scuola “Associazione Ammentos” diretta dall’ottima maestra Franca Pinna che, con grande bravura ed esperienza ha guidato le sue allieve, concludendo l’esibizione fra la commozione dei genitori e gli applausi dei presenti. Sul palco, a seguire, si sono presentati gli allievi delle scuole di Pattada e Usini delle associazioni “Cantadores a chiterra” dirette dagli esperti maestri Nino Manca e Marco Manca e di “Boghes de Logudoro”, del competente insegnante Tino Bazzoni, fra cui una rarità, una ragazza adolescente molto brava. Tutti promettenti, dalle valenti capacità canore che, garantiranno il futuro del canto a chitarra isolano. Prima della chiusura due “cantadores professionisti”.

L’ultracententenario Nanni Pinna con la sua famiglia

Un finale in crescendo, con “Sa Corsicana”, da brividi. Una sorpresa finale davvero eccezionale: sul palco una bambina di soli 5 anni che ha cantato alla sarda lasciando la platea stupefatta. Calato il sipario sulla manifestazione, voluta per dare una dimostrazione di ripartenza, con la speranza che sia la prima di centinaia di iniziative in Sardegna, ha fatto seguito un altro momento davvero toccante e straordinario: schierato in prima fila ad assistere tziu Nanni Pinna, grande cantadore, si dice che, per primo abbia portato sul palco “Sa Corsicana”, che ha festeggiato il suo compleanno spegnendo simbolicamente le 103 candeline!

Giuseppe Mattioli

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