• 25 Settembre 2021
  •  

Presentato a Ozieri il libro di Isabella Mastino “L’Ellissi”

Primo romanzo della scrittrice sassarese.


OZIERI. Sarà stato il luogo più che originale per una presentazione di un libro, sarà stata la recitazione teatrale dell’autrice che cattura e rapisce, sarà stato il romanzo di assoluto livello ma chi ha assistito giovedì sera ad Ozieri alla presentazione di L’Ellissi, l’ultima pubblicazione di Isabella Mastino non è rimasto certamente deluso.

A far da cornice all’evento, l’interno delle Grotte di San Michele che hanno ospitato la scrittrice sassarese grazie all’Amministrazione comunale e all’Istituzione San Michele e hanno reso ancora più magica una serata particolare che ha messo in mostra le doti artistiche dell’autrice. 36 anni, una laurea in Giurisprudenza con titolo di avvocato e dottorato di ricerca e lo studio del pianoforte al conservatorio, sono il biglietto da visita di Isabella che è entrata nel mondo della letteratura studiando l’intera opera di Grazia Deledda che l’ha portata a pubblicare due saggi, Ma io non vedevo quella luna nel 2018 e Il Viaggio nel 2019.

L’attività teatrale – scrive e interpreta monologhi sulle opere di numerosi autori dell’Ottocento – è stata la base per la stesura del suo primo romanzo, L’Ellissi, edito da Echos Group e disponibile in tutte le librerie italiane. “Cinque persone assai diverse fra loro sono accomunate da un desiderio: inscenare uno spettacolo teatrale sotto la guida del loro regista e comune amico Edoardo – si legge nell’interno di copertina -. Tuttavia, nessun soggetto riesce a soddisfare le loro esigenze, e così il regista propone loro di scrivere ciscuno un monologo nel quale venga raccontato un episodio della loro vita, che possa essere inquadrato in un genere teatrale preciso, e che, soprattutto, contenga per lo spettatore un messaggio degno di essere trasmesso”.

Le atmosfere che si colgono sono diverse, a volte colorate con tinte cupe e oppressive e altre con colori luminosi e sgargianti. Mastino scava nell’animo umano alla ricerca di conflitti e paure tenendo come filo conduttore l’amore e il messaggio che scaturisce dall’opera alla fine è certamente positivo.

Le storie di Manlio, Sebastiano, Jole, Cristiano e Nina raccontano vita vissuta e problemi ordinari ma pongono interrogativi seri e incollano il lettore alle pagine provocandolo e aprendo visioni in un mondo a volte fatto di solitudini create e volute o semplicemente scaturite dal fato. Il mare, le spiagge, la grotta e i profumi ricordano gli ambienti incontaminati della Sardegna ma sono riferimenti velati e mai diretti e questo fa si che Ellissi possa porsi all’interno di una letteratura universale, meritandosi un posto in prima fila nel panorama degli autori emergenti italiani.