• 17 Giugno 2024
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«Propaganda e faccia tosta», Ozieri Civica replica al sindaco Peralta sul Centro Intermodale e non solo

Ozieri Civica
La Minoranza risponde all’accusa di «atteggiamento anti ozierese» da parte primo cittadino con un attacco alla sua Amministrazione: dall’Ordinanza sull’acqua inquinata all’«aumento delle tariffe», dal «rifiuto di acquisto» del teatro De Candia alla «spaccatura» della Compagnia barracellare per finire con il declino dell’ospedale, i lavori «imprudentemente avviati» di piazza Garibaldi, i piani mercatali e le ultime polemiche sui tavolini.

OZIERI. I sassolini nelle scarpe del sindaco Marco Peralta diventano massi per l’opposizione, che replica alle recenti accuse del primo cittadino (leggi) per l’astensione sulla rinuncia all’acquisizione del Centro intermodale con una piccata nota di replica. «Abbiamo detto SÌ ai 5 milioni per Ozieri e NO ai pasticci dell’Amministrazione» dice la minoranza Ozieri Civica, che difende la sua posizione di astensione spiegando che al momento del voto in aula, lo scorso giugno, «era saltato l’accordo raggiunto due settimane prima in commissione, per chiedere, con quella stessa delibera, garanzie che i 5 milioni di euro» per la riqualificazione del Vivaio e dell’Autoparco di Forestas sarebbero stati destinati – come affermava la maggioranza – al Centro intermodale di Chilivani e non invece alle aree già adibite a quegli usi: Benamajore e Donnighedda.

«Il nostro ragionamento – dice Ozieri Civica – era semplice: perché dobbiamo restituire un bene se il finanziamento è previsto su un altro bene? La delibera Regionale 32/21 del 25 ottobre 2022 infatti autorizzava lo stanziamento dei 5 milioni per “Interventi sul realizzando polo multifunzionale (Benamajore e Donighedda)” e non esisteva alla data del 26/06 nessun atto della Giunta regionale che facesse riferimento all’Intermodale. Ozieri Civica chiedeva che fosse inserito in delibera un passaggio per legare la restituzione al finanziamento. Era talmente ovvio che infatti la Regione, il 30 settembre, ha fatto quello che noi chiedevamo in consiglio: ha approvato una nuova delibera».

Agenzia Funebre Franco Mu

Nessun «atteggiamento anti-ozierese», quindi, per l’opposizione, ma solo l’astensione su un passaggio non chiaro; passaggio che solo con il tempo, e con una nuova delibera regionale, è stato chiarito. Una risposta che rimanda al mittente le critiche e, anzi, dà la stura a critiche in direzione opposta, che vanno a toccare tasti dolenti che in varie occasioni la minoranza Ozieri Civica aveva avuto modo di sottolineare, ma anche fatti nuovi.

«Ci domandiamo – dicono infatti i consiglieri Marco Murgia, Anastasia Ladu, Gianluigi Sotgia, Davide Giordano e Gigi Sarobba – se sia più anti-Ozieri chiedere di scrivere bene una delibera oppure aspettare 4 giorni per scrivere un’ordinanza per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini e degli ospiti accolti in occasione della Festa del Rimedio esponendo tutti all’utilizzo di acqua inquinata; ridurre al minimo e con tariffe in aumento, servizi fondamentali per le famiglie come l’asilo nido e la mensa scolastica; rifiutare un milione di euro per l’acquisto del De Candia; spaccare, azzerandola di fatto, una risorsa importantissima come quella della Compagnia barracellare; accettare passivamente il declino dell’ospedale dicendo pubblicamente che tutto va bene; avviare imprudentemente i lavori di piazza Garibaldi – e qui si viene all’attualità più stretta – senza avere la certezza che i fondi Pnrr dirottati dal ministro Fitto siano sostituiti da altre fonti di finanziamento, esponendo la città al rischio di un lunghissimo stop ben oltre i 4 mesi preventivati; approvare contestatissimi piani mercatali o dei tavolini (vedi l’ultima polemica per questo fine settimana), senza avviare un confronto preventivo con esercenti e ambulanti. Surriscaldando gli animi ogni volta che la giunta Peralta delibera». E infatti in quest’ultimo caso il riferimento è sia alle polemiche per lo spostamento del mercato civico sia alla confusione creatasi lo scorso week end in occasione del Festival del Turismo Itinerante, quando il suolo pubblico in concessione ai locali del Cantaro è stato adibito ad area stand senza prevedere un’altra destinazione per i tavolini, poi trovata successivamente con una soluzione che non ha accontentato quasi nessuno.

La nota di Ozieri Civica chiude la nota con un “consiglio” al primo cittadino: «Signor Sindaco smetta di fare proclami e, se ne è capace, si metta ad amministrare la città».

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