• 18 Settembre 2021
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Prospettive per Ozieri si dissocia dalla neo Commissione Covid

Prospettive per Ozieri – Peralta, Molinu e Delogu

Il Gruppo di Prospettive per Ozieri non parteciperà alle sedute della neo costituita Commissione straordinaria Covid.

È questa la decisione assunta dai consiglieri di minoranza Marco Peralta, Margherita Molinu e Antonio Delogu che già nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, con l’astensione dal voto, avevano già espresso il loro parere negativo all’istituzione del nuovo organismo così come è stato disegnato dalla maggioranza e dall’altro gruppo di opposizione Progetto Ozieri. Ossia una Commissione multidisciplinare, quindi non ancorata al solo tema sanitario, ma allargata a trattare tutte le altre criticità sociali ed economiche legate ai risvolti negativi indotti dalla pandemia.

«La riteniamo – spiegano – un inutile altisonante doppione di quelle già esistenti, che già trattano di sanità, tributi locali, attività commerciali ecc., e che dunque nulla aggiunge e toglie ad esse».

«Per di più – proseguono gli esponenti di Prospettive per Ozieri –, questa Commissione include un numero maggiore di consiglieri rispetto alle normali Commissioni, facendone in sostanza un piccolo consiglio comunale, senza aprire peraltro ad altre componenti sociali, come da noi precedentemente proposto per la Commissione Sanità. Le Commissioni permanenti, che trattano tutte le problematiche, ci sono già. Abbiamo infatti quella della Sanità, Politiche sociali e scolastiche, Cultura, Sport e Spettacolo, quella del Bilancio, Programmazione, Affari Generali ed Istituzionali, quella Urbanistica e Lavori Pubblici, quella delle Attività Produttive ed Ambiente, Verde Pubblico e Turismo, quella degli Statuti e Regolamenti, Partecipazione Democratica e Pari Opportunità».

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Il Gruppo di Prospettive ritiene perciò che tutte queste commissioni siano più che sufficienti per trattare ampiamente tutti gli argomenti. «Non sentiamo – rimarcano – il bisogno di appesantire la macchina burocratica del Comune creandone una nuova».

Sul fronte delle iniziative tese al contenimento e alla prevenzione della diffusione del Covid «già da dicembre – continuano – avevamo esortato l’Amministrazione comunale ad adottare contromisure celeri ed efficaci per far fronte al propagarsi del contagio nella comunità, stigmatizzando i pericoli dell’emergenza sanitaria in corso. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta né abbiamo assistito ad alcuna iniziativa».

Sempre nel mese di dicembre, in una seduta del Consiglio comunale, il Gruppo di Prospettive per Ozieri aveva richiesto che si convocasse urgentemente la Commissione Sanità «e solo allora – sottolineano –, la Commissione si è riunita per ben due volte, il 26 gennaio e il 4 febbraio».

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«Durante questi incontri – ricordano Peralta, Delogu e Molinu – avevano chiesto anche una serie di interventi come uno screening diffuso nella popolazione (poi limitato alle sole scolaresche per impossibilità economica); un maggior controllo e vigilanza della Città da parte delle Forze dell’Ordine; l’ampliamento della Commissione sanità ad altre componenti sociali quali medici, dirigenti scolastici, rappresentanti delle forze dell’ordine, sindacali, delle associazioni di categoria ed ecclesiastiche; la preparazione ed organizzazione della campagna vaccinale». Tra le richieste anche quella di una «comunicazione più rapida ai cittadini, sintetica e puntuale, da effettuarsi esclusivamente nei soli siti ufficiali. Ad oggi, ad eccezioni delle comunicazioni nel sito del Comune, è rimasto tutto lettera morta».

«A fronte di queste proposte – rimarcano ancora i tre consiglieri – né la maggioranza né l’altra parte della minoranza (Progetto Ozieri ndr) si sono espressi in un senso o nell’altro. Ragion per cui, pensiamo che tale ulteriore maxy Commissione Covid (che non trova eguali in altri Comuni) sia solo uno specchietto per le allodole, che serve da un lato a chi cerca di migliorare la propria immagine compromessa e dall’altro a chi è a caccia di un po’ di visibilità».

Peralta, Delogu e Molinu chiudono comunque il loro intervento tranquillizzando gli ozieresi: «Il nostro non è un disimpegno, né una resa al Covid. Porteremo le nostre proposte ed iniziative nelle competenti commissioni per materia ed in aula Consiliare, come abbiamo sempre fatto, sempre e solo nell’interesse della nostra Comunità».

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