Tula, con gli auguri di buon anno arrivano le critiche dell’opposizione

Nella sua riflessione politica, il gruppo “Unione et Sinzeridade pro Tula” punta il dito contro l’Amministrazione per la scelta di costruire la piscina comunale «alimentata attraverso uno stillicidio continuo di risorse».
TULA | 3 gennaio 2025. Nel messaggio di auguri di buon anno inviato a tutti i concittadini, il gruppo di minoranza consiliare “Unione et Sinzeridade pro Tula” ha approfittato della circostanza per esprimere una critica all’operato dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Becca. Al centro della riflessione politica, la gestione delle risorse pubbliche e, in particolare, la realizzazione della piscina.
Nella lettera diffusa dall’opposizione, la capogruppo Francesca Violante Rosso pone subito l’accento sulla necessità di superare l’ordinaria amministrazione per abbracciare progettualità più ampie. «La politica non si deve ridurre alla gestione burocratica o alla manutenzione del presente», si legge nella missiva. «Noi crediamo che amministrare significhi avere coraggio. Coraggio di sognare in grande, coraggio di finanziare razionalmente progetti finalizzati a cambiare davvero la qualità della vita, coraggio di non accontentarsi del minimo indispensabile».
La critica si fa circostanziata quando il focus si sposta sugli investimenti infrastrutturali, con un riferimento esplicito ai costi sostenuti per l’impianto natatorio, giudicati sproporzionati rispetto all’effettivo utilizzo. «D’altra parte, desideriamo che gli euro spesi rappresentino una scommessa vincente sul futuro e non monetine della buona sorte incessantemente lanciate in qualche vasca o in qualche anonimo specchio d’acqua», afferma la capogruppo. «La piscina ricreativa, realizzata e mandata avanti con un milione di euro circa e alimentata attraverso uno stillicidio continuo di risorse – sottolinea –, nasce da scelte prive di ogni visione strategica a lungo termine, mirate solo alla ricerca di consensi. L’apertura per due mesi e mezzo all’anno non giustifica in alcun modo costi ingenti. Sui problemi strutturali già emersi, poi, sorvoliamo intenzionalmente. Il mancato accoglimento dei suggerimenti da noi dati riflette un approccio di corto respiro».
Detto questo, Violante Rosso tiene a precisare che l’opposizione continuerà a opporsi a tutte quelle scelte che considera dispendiose e poco lungimiranti, portando avanti la propria idea di un paese più ambizioso: «Vogliamo eccellenza, vogliamo innovazione e vogliamo Tula nuovamente protagonista nel territorio».
Nonostante le divergenze sui temi amministrativi, la Capogruppo ringrazia comunque il primo cittadino per la «continua e civile possibilità di confronto» e precisa: «Maggioranza e Minoranza, in svariati ambiti, hanno posizioni diametralmente opposte e, a questo punto della legislatura, assolutamente inconciliabili. Quando lo riterremo opportuno garantiremo ancora il nostro sostegno per il bene della comunità».
Violante Rosso conclude ringraziando «chi non smette di riconoscere le potenzialità della realtà locale», i colleghi Giovanni Fiori, Elena Porcu e Antonia (Tetta) Sanna per l’impegno costante e «quanti sono partiti con noi e ora, pur non sedendo tra i banchi del Consiglio Comunale, ci restano accanto». «Abbiamo iniziato da donne libere e da uomini liberi e con lo stesso spirito e con la stessa identità, tra poco più di un anno, concluderemo il viaggio», la chiosa finale della Capogruppo.
In copertina: la capogruppo di opposizione Francesca Violante Rosso e il sindaco Andrea Becca.
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