• 15 Maggio 2021
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Tutta l’Italia in zona rossa da oggi e fino al 5 aprile

Tutta l’Italia in zona rossa da oggi e fino al 5 aprile, con le festività pasquali condizionate da divieti e restrizioni sugli spostamenti e sulle visite ad amici e parenti. Le misure sono state adottate per limitare ulteriormente la diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il territorio nazionale. Ecco, cosa si può fare e cosa resta vietato.

Rimane invariato il coprifuoco tra le ore 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o necessità urgenze, da giustificare con l’autocertificazione. Per quanto riguarda le visite ad amici e parenti, si legge nel sito del Governo, nei «giorni 3, 4 e 5 aprile sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro».

La raccomandazione per il giorno di Pasqua è quella comunque di non accogliere persone non conviventi. Le visite di parenti e amici, in ogni caso, dovrebbero essere all’insegna del rispetto delle norme di distanziamento anche a tavola.

Per la Messa di Pasqua, le regole sono sempre quelle che obbligano l’ingresso dei fedeli in numero contingentato, con l’obbligo di utilizzare la mascherina e di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale. Niente scambio della pace con la stretta della mano.

Nelle Seconde case ci può andare solo il nucleo convivente e soltanto se l’abitazione di destinazione è vuota. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. Si può raggiungere la seconda casa solo se si è proprietari o se si è stipulato un contratto d’affitto da una data antecedente al 14 gennaio 2021.