• 22 Febbraio 2024
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“Una spesa per una fiaba”, iniziativa benefica a Olbia

Una spesa per una fiaba
L’evento in programma il 19 maggio è organizzato dall’Associazione Libere Energie Onlus. Chi vorrà potrà donare generi alimentari non deteriorabili e prodotti di prima necessità.

OLBIA. La solidarietà è uno dei valori fondamentali della nostra società, promuove la collaborazione, l’aiuto reciproco e soprattutto la condivisione. Solidarietà significa essere empatici, capire le difficoltà delle persone e mettere in pratica gesti concreti per aiutarle.

Su questa direzione si muove l’Associazione Libere Energie Onlus – fondata a Olbia da Ginetto Mattana nel 2010 – che lavora ormai da più di 10 anni per aiutare le fasce più deboli della società, famiglie che vivono sotto la soglia della povertà e i senzatetto. La sua missione è quella di dare risposte alle necessità di base, vicinanza e ascolto a queste persone, infondendo loro autostima e voglia di vivere.

Per fare tutto ciò la Onlus fa ricorso anche a iniziative solidali come quella in programma venerdì 19 maggio a Olbia – alle ore 18:30 nella sede dell’Associazione in via Bramante 55 – con l’evento culturale “Una spesa per una fiaba”, attraverso il quale chi vorrà potrà donare generi alimentari non deteriorabili e prodotti di prima necessità. Durante l’incontro benefico verrà presentata la fiaba “La banda delle spettinate” scritta dall’insegnante in pensione Ivana Langiu. Il racconto, dedicato alle donne iraniane e afghane che lottano per i diritti, l’uguaglianza e la libertà, sarà letto da Susanna Giua, ex alunna dell’autrice. La serata, presentata da Maria Busia, sarà allietata dalla musica di Giovanni Careddu.

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La trama della fiaba “La banda delle spettinate”. Il paese di Trecciastretta è governato dal tiranno Cuoredipietra, un uomo cattivo e crudele che, fra le tante leggi ingiuste, ha imposto alle bambine di raccogliere i capelli in una treccia strettissima. Guardie vestite di nero e armate di bastoni giravano per strada con il compito di controllare le chiome delle bambine. Bastava un solo ciuffo fuori posto per scatenare la loro ira. Afferravano la bambina e la bastonavano senza pietà. Ma un bel giorno la piccola Susanna, progetta un piano per ribellarsi al tiranno, coinvolgendo l’intero paese.

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