Sassari. Incendi dolosi in largo Budapest, in carcere il presunto responsabile

L’uomo è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre si aggirava nel cortile condominiale con una tanica, durante l’ultimo episodio in cui è stato incendiato un ciclomotore.
SASSARI | 15 dicembre 2025. Sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza a incastrare a Sassari il presunto responsabile dell’incendio doloso di un ciclomotore Yamaha Majestic, avvenuto nella nottata di venerdì 12 dicembre in un cortile condominiale di largo Budapest. V.C., 55 anni, è stato arrestato in flagranza di reato la mattina successiva dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sassari, con il supporto, nella fase esecutiva, dei colleghi della Sezione Radiomobile. Dovrà rispondere di atti persecutori nei confronti dei condomini e danneggiamento a seguito di incendio.
Dall’analisi dei filmati si vede chiaramente l’uomo mentre si aggira con fare sospetto all’interno del cortile, dove era parcheggiato il ciclomotore, indossando un paio di guanti neri e trasportando una tanica di carburante. Ad aggravare la sua posizione anche il materiale compromettente rinvenuto dai militari durante la perquisizione domiciliare: un accendino, alcuni frammenti di diavolina e una seconda tanica.
Quello del 12 dicembre è solo l’ultimo della serie di roghi che nel corso dell’ultimo mese hanno interessato lo stesso cortile condominiale, alimentando un crescente stato di preoccupazione tra i residenti. Per questo sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale responsabilità del 55enne anche in relazione agli atti incendiari che hanno colpito un Peugeot 3008 nella notte del 10 dicembre e nelle settimane precedenti distrutto un autocarro di una ditta edile e diverse altre vetture.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, l’uomo è stato arrestato e rinchiuso nella Casa circondariale di Bancali. Il provvedimento è stato confermato dal gip.
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