• 6 Maggio 2026
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Ploaghe. Campo di calcio “Cabiggiosu”, possibile ripresa dei lavori a giugno

Campo di calcio Ploaghe Cabiggiosu
Dopo la risoluzione del contratto con la società Powergrass, individuata dall’Unione dei Comuni dell’Anglona la nuova impresa che dovrebbe concludere la riqualificazione dell’impianto sportivo.

PLOAGHE | 6 maggio 2026. «L’avvenuta risoluzione del contratto rappresenta un passaggio fondamentale per sbloccare la situazione. Siamo fiduciosi che entro i primi di giugno un nuovo operatore economico possa insediarsi in cantiere e riprendere finalmente i lavori». Così il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Anglona, Giovanni Filiziu, durante il sopralluogo di lunedì scorso a Ploaghe per verificare, insieme a una delegazione del Comune, lo stato del campo di calcio “Giovanni Cabiggiosu”. Impianto sportivo interessato da un intervento di riqualificazione finanziato dalla Regione Sardegna con 700mila euro, nell’ambito del programma PT51 – Programmazione Territoriale P.S.T. “Anglona Coros, Terre di Tradizioni”, e cofinanziato dal Comune di Ploaghe con ulteriori 130 mila euro. Un progetto strategico su cui l’Amministrazione comunale e l’Unione dei Comuni dell’Anglona e del Coros, impegnate congiuntamente nella programmazione territoriale, hanno investito con convinzione.

Affidati il 2 settembre 2024 alla società “Powergrass S.r.l. Società Benefit” per un importo di 579.974,62 euro oltre l’iva e una durata prevista di 180 giorni, i lavori hanno incontrato numerose difficoltà, culminate il 20 aprile scorso con il provvedimento di risoluzione del contratto con l’impresa per grave inadempimento, ritardo e abbandono del cantiere.

I primi problemi sono iniziati 5 mesi dopo la consegna dei lavori (2 settembre 2024), con la sospensione del cantiere dall’11 febbraio al 5 maggio 2025 per consentire la valutazione di una proposta di variante migliorativa presentata dall’impresa, poi rivelatasi una modifica sostanziale e onerosa, e quindi non accettabile. Alla ripresa delle attività sono poi emerse gravi difformità tecniche che, nonostante i ripetuti ordini di servizio della direzione lavori, non sono state sanate. Alla data del 19 novembre 2025 le opere risultavano ancora incomplete, configurando, secondo la stazione appaltante, un ritardo tale da superare la soglia di tollerabilità contrattuale, con conseguente applicazione di penali. Inoltre, l’impresa ha interrotto ogni attività dal 24 settembre 2025, abbandonando di fatto il cantiere.

Dopo la risoluzione del contratto, l’Unione dei Comuni dell’Anglona, in qualità di stazione appaltante ed ente capofila della Programmazione Territoriale, si è quindi attivata per individuare una nuova impresa mediante lo scorrimento della graduatoria di gara. Il primo operatore economico è già stato contattato e nei prossimi giorni comunicherà la propria eventuale disponibilità a completare i lavori e a intervenire sulle criticità rilevate.

«C’è rammarico per un’opera che avrebbe dovuto procedere speditamente e che invece ha subito rallentamenti per cause non imputabili al Comune. Tuttavia, guardiamo con fiducia al lavoro dell’Unione dell’Anglona, con l’auspicio che i lavori possano ripartire al più presto e concludersi in tempo per l’inizio dei prossimi campionati», ha commentato l’assessore allo Sport del Comune di Ploaghe, Giammario Busellu, presente al sopralluogo di lunedì.

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