• 7 Giugno 2026
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Il 31º Rally Golfo dell’Asinara a Marino Gessa e Nicola Colombo

Vincitori Rally Golfo dellAsinara 2026
Sul podio anche podio Dettori-Demontis e Mannu-Maccioni. Nello storico si conferma per il terzo anno consecutivo il duo Casalloni-Figoni.

Domenica 7 giugno 2026. Alla quinta partecipazione, e dopo tre podi, Marino Gessa è riuscito a trionfare al Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, secondo round della Coppa Really di Zona 10 Aci Sport. Il pilota di Arbus, stavolta in coppia con Nicola Colombo su Skoda Fabia Rs Rally2, ha completato i 73,50 km crono in 44’12” dopo aver siglato il miglior tempo in 5 delle 10 speciali previste. Il successo nella manifestazione che l’Automobile Club Sassari ha organizzato col supporto dell’Assessorato allo Sport della Regione Sardegna e valida anche per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, proietta Gessa al comando della classifica della Coppa Rally e lo vede ritrovare un successo assoluto che gli mancava dal marzo 2024. 

«Sono davvero molto contento del risultato ottenuto, la vittoria mancava da più di anni e qui la inseguivo da 5 edizioni», ha affermato Marino Gessa subito dopo la gara. «Con Nicola c’è stato subito un ottimo feeling, ma d’altronde ci conosciamo da una vita, è stato il presidente della mia precedente scuderia e, oltre a essere un grande navigatore, è soprattutto un amico. Ringrazio Tore, che mi dà sempre una grande mano e che purtroppo non è potuto essere presente a questa gara. Un grazie va anche alla mia famiglia e a tutte le persone che comprendono la mia grande passione, mi sostengono e mi sono vicine. Complimenti a tutti».

«Siamo partiti forte fin dall’inizio e abbiamo spinto al massimo per tutta la gara, riuscendo a conquistare una bellissima vittoria», ha aggiunto il navigatore Nicola Colombo. «Sono molto contento perché è andato tutto bene. Non mi aspettavo una gara così, è stata davvero dura e combattuta fino alla fine. Faccio i complimenti a Dettori, Mannu e Ronzano. Mi dispiace invece per Andrea Pisano, costretto al ritiro già allo shakedown. Però è stata una bella gara combattuta e siamo andati tutti forte».

Sul secondo gradino del podio, a 11”7, è salito il sassarese Antonio Dettori con il navigatore di Santa Maria Coghinas, Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2), che venerdì sono stati tra i protagonisti della sfida a quattro con Ronzano, Gessa e Mannu e sabato sono stati i più insidiosi avversari di Gessa e Colombo. Dettori, esperto kartista e ormai nel mondo dei rally da tre anni, ha firmato ieri il miglior crono su entrambi i passaggi compiuti sulla Muros-Ossi. 

Terza posizione assoluta, a 18”1, per l’osilese Giuseppe Mannu, che per la prima volta ha avuto sul sedile di destra della Skoda Fabia Evo Giuseppe Maccioni, navigatore che vanta un successo all’Asinara nel 2022, l’anno in cui l’Ac Sassari ha deciso di riproporre il rally, su asfalto, dopo uno stop di 10 anni. Mannu sempre sul pezzo, sabato aveva firmato anche lo scratch sulla Martis-Nulvi 2, ma oggi non è riuscito ad avere la meglio su Gessa e Dettori. Amarezza per i piemontesi Ronzano-Andreis, che avevano chiuso in testa la giornata di ieri e perso il primato oggi dopo un testacoda nella prima speciale, si sono ritirati nella nona speciale dopo aver urtato una rotoballa. Out nello shakedown per la rottura del motore Pisano-Musselli, vincitori del 2025.

A chiudere la top5, Gally-Cottu (Skoda Fabia Rally2 evo, a 2’09”1) e Musselli-Frau (Skoda Fabia RS Rally2, a 2’30”3). Sesti assoluti e primi tra le “due ruote motrici”, Contini-Musu (Peugeot 208 Rally4), che hanno conquistato il primato a tre prove dal termine dopo l’uscita di Piu-Fodde e l’hanno mantenuta fino alla pedana d’arrivo. 

Noni assoluti e primi Rally3 gli emiliani Sassi-Romei (Renault Clio), mentre hanno chiuso al 12° posto assoluto, 1° in Rally4-R2 e in U25, Lorenzo Ruiu e Lorenzo Fratta (Peugeot 208). Perazzona-Perazzona (Toyota Yaris Gr) sono arrivati al 15° posto e hanno vinto la R1Tn4x4, davanti a Scurosu-Piccinnu (Renault Clio RS), primi in R3. In 18^ posizione, Marcello Sanna e Luca Pisano (Peugeot 207), che hanno vinto la Super2000, in 20^ Lorrai-Murgia (Renault Clio RS) primi in Rally5,  e in 23^ Angius-Bechere, primi in A0 su Fiat 600 Sporting.

In 24^ posizione, Cannas-Lai (Mini Cooper S), vincitori della classe RSTB 1.6 Plus, davanti a Cascioni-Cascioni  (Citroen Saxo VTS), primi nella classe N2, e Caddeo-Pinna (Citroen C2 VTS), vincitori della classe Rs 1.6. Al 29° posto assoluto i vincitori della classe RSTB 1.6, Floris-Pirroni (Peugeot 208 GTI) davanti a Curreli-Chessa (Citroen Saxò Vts) primi in N2, e ai vincitori della classe Rs 1.6 Plus, Fosci-Atzeni (Citroen C2 R2). Al 32° posto Tiddia-Sirigu (Renault Clio Sport), leader della Rs2000 Plus, che hanno preceduto Castagnotto-Fois (Mini Cooper S), vincitori della Rstb1.6 Plus davanti a Schirru-Uccheddu (Fiat Seicento Sporting), primi nella  RS 1.15 Plus. In 35^ posizione Murgia-Schirru (Seat Ibiza Cupra TDI) primi in  Rsd 2.0 Plus davanti a Serra-Serra (Renault Clio Williams), vincitori della N3, e Unali-Ordau (Seat Arosa FR 1.4), primi in RS 1.4 e al 37° posto assoluto.

Nello Storico, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, si sono imposti per il terzo anno consecutivo Marco Casalloni e Giovanni Figoni (Peugeot 205 Rallye, in 51’45”2) dopo aver vinto 8 delle 10 speciali. In seconda posizione Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano (Peugeot 309 GTI 16), a 3’13”1, che ieri avevano vinto entrambi i passaggi sulla San Lorenzo.Terzi Alessandro Leoni e Loretta Arca (Ford Escort RS 2000 MKII) a 5’43”9.

La manifestazione è stata organizzata dall’Automobile Club Sassari col supporto della Regione Sardegna, dei comuni di Sassari, Castelsardo e Porto Torres, il patrocinio del Coni e dei partner Testoni Lubrificanti, Bunker Point, Sardares, Autoplus, Luca Deiana, Tenute Soletta e R Italian Trophy.

«È stata una grande due-giorni di sport, con una sfida molto combattuta tra i primi tre-quattro della classifica, se la sono giocata fino all’ultimo e questo è il vero spirito della nostra disciplina», ha sottolineato il presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio. «Complimenti e grazie a loro, a tutti i territori e i Comuni che ci hanno ospitato, alla Regione Sardegna e soprattutto al grande staff di Ac Sport Sassari, che non smetterò mai di ringraziare per l’immenso lavoro che svolge ogni giorno per far divertire tutti e regalarci giornate così belle».

Classifica moderno Top10: 1) Gessa-Colombo (Skoda Fabia RS Rally2) in 44’12”; 2) Dettori-Demontis (Skoda Fabia RS Rally2) a 11″7; 3) Mannu-Maccioni (Skoda Fabia Rally2 evo) a 18″1; 4) Gally-Cottu (Skoda Fabia Rally2 evo) a 2’09”1; 5) Musselli-Frau (Skoda Fabia RS Rally2) a 2’30″3; 6) Contini-Musu (Peugeot 208 Rally4) a 3’25″8; 7) Suelzu-Deiana (Peugeot 208 Rally4) a 3’58″3; 8) Marrone-Fresu (Peugeot 208 Rally4) a 4’12″9; 9) Sassi-Romei (Renault Clio Rally3) a 4’21″7; 10) Tilocca-Tocco (Renault Clio Rally3) a 4’37″3. 

Classifica Storico: 1) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rallye) in 51’45″2; 2) Pes di San Vittorio-Romano (Peugeot 309 GTI 16) a 3’13″1; 3) Leoni-Arca (Ford Escort RS 2000 MKII) a 5’43″9; 4) Di Lauro-Nuvoli (Fiat Ritmo Abarth 130 TC) a 8’55″7; 5) Zedda-Fichera (Peugeot 205 GTI 1.6) a 16’21″1.

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