• 10 Luglio 2026
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A Berchidda la 7ª edizione di Time to Children: il programma

Time to children Berchidda
Dal 10 al 15 agosto nel centro del Monte Acuto la sezione di Time in Jazz dedicata a bambine e bambini e alle famiglie che mette al centro la musica e il pensiero musicale nei percorsi formativi dedicati alle nuove generazioni.

BERCHIDDA | 10 luglio 2026. Dal 10 al 15 agosto Berchidda ospiterà, per il settimo anno consecutivo, Time to Children, la sezione del festival Time in Jazz ideata da Paolo Fresu dedicata ai percorsi musicali rivolti a bambine e bambini, alle nuove generazioni e alle famiglie. La rassegna, diretta dalla violinista e didatta Sonia Peana, con la collaborazione di Catia Gori, si svolgerà negli spazi di “Sa casara” e “Sa colte ‘e su ‘oltiju”.

Sonia Peana
Sonia Peana

Questa settima edizione si presenta con un programma unico e ricco di eventi gratuiti, tra incontri, spettacoli, laboratori e narrazioni, che intrecciano musica, teatro, scienza, creatività e sperimentazione, con iniziative pensate per diverse fasce d’età, dai più piccini fino al pubblico adulto dei genitori, nonni e accompagnatori in una grande esperienza ludico-creativa.

In calendario, durante i giorni del festival: performance, laboratori e percorsi sensoriali, spettacoli, cacce al tesoro, drammatizzazioni di letture e attività volte al coinvolgimento degli interi nuclei familiari e di tutta la comunità.
Anche in questa edizione, Time to Children propone le proprie attività per promuovere i valori di condivisione, inclusione, accoglienza e ascolto, attraverso incontri legati all’educazione relazionale e ambientale, alla socializzazione, al confronto intergenerazionale, il cui filo conduttore è sempre la musica nelle sue molteplici espressioni e lo sviluppo della creatività, con un’importante attenzione alla trasversalità dei linguaggi artistici.

Tra gli ospiti attesi: Christian Meyer, Silvia Bolbo, Franco Lorenzoni, Roberta Passoni, Paolo Floris,
Pierpaolo Vacca, Michela Anedda, Catia Gori, Valeria Sturba, Giuseppe Franchellucci, Roberto De Nittis, Sebastian Mannutza, Alessandro Maltoni, Sonia Peana, Flavio Soriga, Riccardo Atzeni, Renzo Cugis e Giancarlo Biffi.

Il tema conduttore di questa 39esima edizione di Time in Jazz è “Kind of Blue“: il festival rende omaggio al capolavoro discografico di Miles Davis del 1959 e ne celebra il centenario dalla nascita in continuità ideale con i temi delle precedenti edizioni, con l’idea che la musica e l’arte contribuiscano a migliorare il mondo e a renderlo più bello da vivere.
 
Il tema del 2026 si declina anche nel programma di Time to Children, come spiega la direttrice Sonia Peana. «Prima di diventare Miles Davis, c’era un bambino chiamato lenticchia per il suo essere piccolo, nero e minuto, lo immagino coccolato amorevolmente da una mamma violinista e pianista con un sogno e tante domande come quelle di tante bambine e bambini. Forse è proprio così che nasce la musica: da un gioco, da un’intuizione, da un’emozione. Time to children è un invito a ritrovare quello sguardo, offrendo a bambine e bambini un viaggio fatto di suoni, creatività e libertà, all’interno di un grande festival jazz. Vi aspettiamo nel nostro bellissimo cortile e a spasso col naso all’insù verso il cielo per il paesino di Berchidda, a sognare, ascoltare e creare suoni e storie, emozionandoci insieme con lo sguardo verso l’infinito con gli occhi grandi e profondi di Miles!».

Time to Children beneficia della collaborazione dell’associazione nazionale Il Jazz va a Scuola ed è realizzato da Time in Jazz con il sostegno del Banco di Sardegna, in continuità con diversi progetti portati avanti negli anni per far fronte al sostegno delle attività educative.

La partecipazione a tutti gli incontri è gratuita, previa iscrizione: https://timeinjazz.it/edizione/time-to-children-2026/
Time in Jazz ha anche una APP gratuita, scaricabile da tutti gli store, da cui si può accedere al programma di Time to Children e al relativo modulo di iscrizione.

IL PROGRAMMA
 
10 AGOSTO
Time to children si apre il 10 agosto alle 10:30 con “In viaggio con la musica” tenuto dal grande batterista Christian Meyer, noto batterista del gruppo “Elio e le Storie Tese”, e da Silvia Bolbo, che si occupa di educazione musicale: un laboratorio aperto a tutti, dai 4 ai 110 anni, per stimolare l’aggregazione e l’integrazione attraverso l’ascolto e la sperimentazione di strumenti e musiche da tutto il mondo.
La sera, alle 20:30, a chiudere la prima giornata, tornano al festival Franco Lorenzoni e Roberta Passoni, esperti pedagogisti e insegnanti che guideranno il pubblico nell’osservazione dell’orizzonte e della relazione tra terra e cielo, con “Il cielo in una tazza. Racconti di stelle e pianeti nella notte di San Lorenzo” , per un pubblico dai 7 ai 97 anni.
 
11 AGOSTO
Lorenzoni e Passoni aprono anche la seconda giornata, l’11 agosto, alle 10:00, con “Come la piccola Luna oscura il grande Sole”, un laboratorio per bambinə e ragazzə (7–14 anni, max 20 partecipanti).
Seguirà, nel pomeriggio, alle 17:00, lo spettacolo “Storia di un uomo magro” di e con Paolo Floris, con musiche di Pierpaolo Vacca, che racconta le peripezie di un “uomo magro”, Vittorio Palmas, nel dopoguerra italiano: un modo per fare memoria e avvicinare i più piccoli alla Storia con la S maiuscola, attraverso piccole storie, uno spettacolo pensato per tutti, daə bambinə aə nonnə, per un pubblico dagli 11 ai 100 anni.
 
12 AGOSTO
Si parte alle 10:30 con la prima parte di “Jazz Motion – Stop Motion Lab” un laboratorio creativo di animazione stop motion e improvvisazione sonora con la regia di Michela Anedda, in collaborazione con Paolo Floris, per ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni (max 15 partecipanti).
Alle 16:00 si terrà il laboratorio sull’uso della voce “kind InCanto” con Catia Gori, docente, cantante formatrice e direttrice di cori giovanili, (6–16 anni). Alle 17:00 arrivano al festival PITREK e SPITREK interpretati da Valeria Sturba, polistrumentista, cantante e compositrice e Giuseppe Franchellucci, violoncellista (per bambinə dai 2 ai 10 anni – possono partecipare anche le famiglie): uno spettacolo di filastrocche, canzoncine e storie raccontate, cantate e tintinnate in chiave sperimentale ed onirica.
La giornata si chiude alle 19:00 con il divertente evento itinerante per tutta la famiglia “Caccia al tesoro musicale in cerca dell’eclisse al tramonto” guidata da Lorenzoni e Passoni (7–97 anni).
 
13 AGOSTO
Alle 10:30 si comincia la giornata con la seconda parte del laboratorio “Jazz Motion – Stop Motion Lab” (6–14 anni, max 15 partecipanti), mentre nel pomeriggio, alle 16:00, torna “kind InCanto” con Catia Gori (6–16 anni). Alle 17:00 si terrà invece il laboratorio Milestoys con Roberto De Nittis e Sebastian Mannutza (6–12 anni): un laboratorio dove la musica nasce dall’esplorazione e dall’ascolto, ogni suono diventa parte di un racconto collettivo, in cui bambine e bambini in cerchio muovono mani curiose e suonano piccoli strumenti.
 
14 AGOSTO
Alle 10:30 Mai dire Miles con il Trio AlCaSo, formato da Catia Gori, Alessandro Maltoni e Sonia Peana: un omaggio al tema di questa edizione di Time in jazz, un viaggio immaginario nell’infanzia di Miles Davis, raccontato attraverso le nostre fiabe, attraverso musica a narrazione (dai 6 agli 11 anni).
Alle 16:00 in programma un nuovo appuntamento con “kind InCanto” con Catia Gori (6–16 anni).
Alle 17:00 concluderà la giornata il laboratorio – spettacolo “Signor Salsiccia”, una merendina letteraria per bambine e bambini (6-12 anni) e adulti di tutte le età, con lo scrittore Flavio Soriga, l’illustratore Riccardo Atzeni e l’illustratore e cantautore Renzo Cugis.
 
15 AGOSTO
Si chiude la rassegna nel cuore di Berchidda, presso la Chiesa di Santa Caterina, alle 10:00 con il ritorno al festival di Gufo Rosmarino e le sue storie narrate e musicate da grandi amici del festival: l’appuntamento è con “I racconti nel bosco con Gufo Rosmarino: Gufo Rosmarino e il libro che cerca casa” (3–110 anni), con l’autore Giancarlo Biffi, attore e narratore, Paolo Fresu, fondatore e direttore artistico di Time in Jazz, Sonia Peana, direttrice di Time to children, Catia Gori e tanti altri ospiti.


SONIA PEANA. Nata ad Alghero, ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni e si è diplomata presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara sotto la guida del M° Franco Mezzena. Si è perfezionata all’Accademia Musicale di Pescara e ha frequentato numerosi corsi tra i quali quelli tenuti da: Boris Belkin (all’Accademia Chigiana), L. Rovighi (violino barocco), ed Enzo Porta col quale ha seguito un corso annuale dedicato musica contemporanea. Ha anche seguito i corsi jazz dei seminari di Nuoro, uno stage con Uri Caine al Conservatorio di Parma e i corsi annuali presso il Teatro del Guerriero di Bologna con Bruno Tommaso e Giorgio Gaslini. Si trasferisce a Bologna, per frequentare il corso di Laurea in Lettere e filosofia al D.A.M.S. (Musica). Svolge un’intensa attività concertistica sia come solista che come camerista, tenendo concerti in Italia e all’estero. Collabora come solista con numerosi artisti del panorama classico, jazz, etnico e pop. Ha inciso con varie orchestre e altre formazioni, numerosi album. E’ presente in molte colonne sonore per il cinema e la televisione, ha partecipato a numerose trasmissioni per la RAI radiotelevisione con artisti come Andrea Bocelli, Evya, Lucio Dalla, Amii Stewuart, Iskra Menarini, Cheryl Porter, Paola Turci, Ornella Vanoni, Paolo Fresu, Omar Sosa, Michel Godard, Eugenio Colombo, Daniele di Bonaventura, Uri Caine, Sheila Jordan, Dhafer Youssef, David Linx, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Cristina Zavalloni, Cristiano Arcelli Nel 1986 ha fondato il Quartetto d’archi Alborada con cui ha inciso numerosi cd e col quale svolge attualmente un’intensa attività concertistica con ospiti importanti a livello nazionale e internazionale. Dal 1991 svolge un’intensa attività didattica concentrando sempre più i suoi studi, le sue esperienze lavorative e la sua ricerca, sull’apprendimento della musica in età prescolare specializzandosi sempre più sulla fascia 0-6 anni. Dal 2008 è ideatrice e fondatrice del progetto Nidi di Note (www.nididinote.it) è autrice assieme a Bruno Tognolini, Alessandro Sanna e Paolo Fresu dell’Audio libro Nidi di Note, finalista al prestigioso premio Andersen. E’ vicepresidente dell’Associazione nazionale “Il jazz va a scuola”.

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