Sassari. Trattamento dell’ictus, riconoscimento internazionale per la Stroke Unit dell’Aou
Il centro conquista per la prima volta il massimo livello di certificazione (ESO Angels Diamond), risultato ottenuto grazie alla riduzione dei tempi di trattamento dell’ictus ischemico, all’impiego del nuovo farmaco tenecteplase e a un modello organizzativo più efficiente.
SASSARI | 25 luglio 2026. Prestigioso premio per la Stroke Unit dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, che ha ricevuto il riconoscimento internazionale ESO (European Stroke Organisation) Angels Diamond relativo al primo trimestre del 2026. Si tratta del più alto livello di certificazione assegnato ai centri che garantiscono elevati standard di qualità nella presa in carico dei pazienti colpiti da ictus ischemico acuto. Il premio certifica, in particolare, la capacità del centro di ridurre in maniera significativa i tempi che intercorrono tra l’arrivo del paziente in Pronto soccorso e l’inizio della terapia trombolitica.
Per il raggiungimento di questo risultato, fondamentale il percorso di riorganizzazione avviato nell’ultimo anno, insieme all’introduzione del tenecteplase, il nuovo farmaco trombolitico adottato dall’Aou dall’agosto 2025.
«Questo riconoscimento è il risultato di un importante lavoro di squadra e di un cambiamento organizzativo che ci ha permesso di ridurre ulteriormente i tempi di trattamento – sottolinea Alessandra Sanna, direttrice della Stroke Unit –. L’introduzione del tenecteplase ci consente di somministrare la terapia direttamente in sala TAC, immediatamente dopo aver escluso l’emorragia cerebrale. Abbiamo eliminato i tempi legati ai trasferimenti interni del paziente, con un risparmio di almeno venti minuti. Nell’ictus il tempo è cervello: ogni minuto perso significa milioni di neuroni che non possono essere recuperati. Essere passati dal livello Platinum al Diamond rappresenta per noi un traguardo importante e uno stimolo a migliorare ancora».
Nel primo semestre del 2026 hanno ricevuto il tenecteplase circa 70 pazienti, lo scorso anno circa 120. Oltre la metà delle persone candidate alla trombolisi sono state trattate in meno di 45 minuti dall’arrivo in ospedale, mentre numerosi pazienti hanno ricevuto il trattamento addirittura entro 30 minuti.
«Questo risultato conferma come investire contemporaneamente in innovazione terapeutica, organizzazione e lavoro multidisciplinare produca benefici concreti per i pazienti – dichiara il direttore generale Serafinangelo Ponti –. Il riconoscimento Angels Diamond premia l’impegno quotidiano di tutti i professionisti coinvolti nel percorso ictus e testimonia la capacità della nostra Azienda di offrire cure tempestive e di elevata qualità, in linea con i più alti standard internazionali».
«La presenza inoltre di professionisti dell’Aou di Sassari nel coordinamento regionale della Rete Stroke – aggiunge Ponti – rappresenta un importante riconoscimento delle competenze sviluppate dalla nostra Azienda nella gestione dell’ictus. La partecipazione di Alessandra Sanna e Paolo Pinna Parpaglia consentirà di mettere a disposizione dell’intera rete regionale un patrimonio di esperienza clinica e organizzativa, contribuendo a rafforzare l’integrazione tra i diversi nodi della rete e a garantire ai cittadini percorsi di cura sempre più efficaci, tempestivi e omogenei su tutto il territorio della Sardegna», conclude il Direttore.
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In copertina: l’equipe della Stroke Unit dell’Aou di Sassari
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