• 6 Agosto 2026
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Monti, al museo “Pirisinu” la mostra pittorica di Marta Sanna

Mostra marta Sanna Monti
Paesaggi, marine, figure femminili, cavalli e cavalieri in costume raccontano il mondo interiore di un’artista che fa del colore il proprio linguaggio espressivo.

MONTI | 6 agosto 2026. Promossa dall’associazione culturale “Erentzia” e inserita nel contesto del progetto “Monti in Arte”, è stata allestita, presso il Museo Luigi Pirisinu-Casa Franco, in occasione della Sagra del Vermentino e della Fiera del Miele Amaro, la mostra personale di Marta Sanna. L’artista, nata e cresciuta a Roma, ha conseguito il diploma presso l’Istituto Statale d’Arte, nella sezione “Arte della grafica pubblicitaria e fotografica”, per poi proseguire gli studi all’Accademia di Belle Arti, dove si è diplomata in Scenografia.

Trasferitasi successivamente a Sassari, si è sposata dedicandosi alla famiglia e all’insegnamento, senza mai abbandonare però la pittura e partecipando nel tempo a diverse mostre collettive. Conclusa l’esperienza scolastica nel capoluogo turritano, ha scelto di ritirarsi a Monti, paese d’origine dei suoi genitori, che da giovani avevano lasciato la loro terra per motivi di lavoro.

Mostra Marta Sanna 2

Nel clima sereno, quasi bucolico, del piccolo borgo, circondato da boschi e rigogliosi vigneti, tra le vie del centro storico segnate dal granito e tra le antiche mura della casa di famiglia, lontano dal ritmo e dalla calura della città, Marta Sanna ha ritrovato l’ispirazione, l’estro e l’energia creativa. Ha così ripreso in mano cavalletto, tele, pennelli e colori, tornando a esprimersi attraverso la pittura con rinnovata intensità.

Marta Sanna ha sempre nutrito una profonda passione per l’arte e il disegno. Artista sensibile e ricca di talento, interpreta forme e colori con naturalezza, trasformando la pittura in un’esigenza espressiva prima ancora che in un’attività artistica. A Sassari ha intrapreso il proprio percorso pittorico sotto la guida del maestro Elio Pulli, sviluppando una tecnica personale nell’uso del colore, steso sulla tela con una pennellata intensa e di grande forza espressiva.

Nelle opere esposte nella settecentesca Casa Franco, sede del Museo Etnografico Luigi Pirisino, emergono temi ispirati, di volta in volta, dallo stato d’animo dell’artista. Le sue tele raffigurano non solo sensuali figure femminili, paesaggi, marine e vivaci composizioni floreali, ma anche suggestive immagini che evocano l’essenza della Sardegna, con cavalli e cavalieri in costume tradizionale.

Il critico Elio Meloni l’ha definita «un’ottima colorista», mentre il maestro Elio Pulli scrive di lei: «Fantasia, colori ed emozioni distinguono l’artista, che esprime attraverso le sue pennellate una realtà sognata e sognante», capace di incuriosire e coinvolgere il visitatore.

Giuseppe Mattioli

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