• 4 Settembre 2026
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Aeroporti sardi, Sorgia (FdI): «Dalla giunta Todde una svendita smascherata»

Aeroporto Cagliari Elmas
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia accusa la Presidente di scavalcare il Consiglio regionale e ignorare i rilievi della Corte dei conti.

CAGLIARI | 4 settembre 2026. Si infiamma il dibattito politico in Sardegna attorno al futuro degli aeroporti, al centro di un progetto di fusione e privatizzazione. A sferrare un duro attacco contro la presidente della Regione, Alessandra Todde, è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Sorgia, che interviene sulla gestione del dossier relativo al sistema aeroportuale sardo e l’operazione che vede coinvolto il fondo privato F2i.

«Siamo di fronte a un pericoloso azzardo politico e a uno sgarbo istituzionale senza precedenti. La volontà della presidente Todde di procedere a tappe forzate verso la privatizzazione e la fusione degli aeroporti sardi, sfidando apertamente la magistratura contabile e scavalcando il Consiglio Regionale, è un atto di arroganza che la Sardegna non può tollerare», afferma Sorgia.

Nel mirino dell’esponente di FdI non c’è solo la linea dell’esecutivo regionale, ma anche l’atteggiamento tenuto dagli altri attori in campo: «È inaccettabile che la Camera di Commercio e F2i non tengano conto dei pareri negativi alla realizzazione della fusione. Le regole e i controlli sui beni pubblici non sono un fastidio burocratico da aggirare, ma il presidio della legalità e della tutela del patrimonio dei sardi».

Sorgia richiama poi un recente passaggio parlamentare che avrebbe dovuto, a suo avviso, fermare la corsa: «In fase di recente variazione di bilancio, l’articolo contenente le somme destinate a questa operazione era stato provvidenzialmente ritirato proprio in Consiglio Regionale. Ignorare quel segnale politico per proseguire a colpi di delibere di Giunta è un fatto di una gravità inaudita».

Il meloniano accende poi i riflettori sul cortocircuito tra le priorità della Giunta e i reali bisogni dell’Isola: «Quella che si tenta di far passare come un investimento è, nei fatti, la svendita del nostro principale scalo di Cagliari-Elmas. Cedere le chiavi a fondi d’investimento trasforma un’infrastruttura vitale in un mero asset speculativo».

Ma per il consigliere regionale, a rendere il «quadro ancora più inaccettabile» è la totale disconnessione della Giunta dalla realtà quotidiana dei cittadini. «Mentre l’Esecutivo si affanna a blindare privatizzazioni opache – sottolinea –, i sardi continuano a subire la disastrosa situazione della continuità territoriale. Le problematiche emerse in modo chiaro durante l’estate hanno certificato il totale collasso del sistema: carenza cronica di posti sui voli, studenti e pazienti sardi impossibilitati a viaggiare per curarsi, tariffe schizzate alle stelle e disagi continui che hanno isolato la Sardegna. Invece di concentrare ogni sforzo per risolvere questa emergenza sociale ed economica assoluta, la priorità della presidente Todde è forzare la mano per cedere ai privati il controllo dei nostri scali».

Detto questo, Sorgia chiede quindi un cambio di rotta radicale: «Le scelte strategiche che ipotecano il futuro dei trasporti dell’Isola per i prossimi decenni non possono essere prese nelle stanze della Giunta. Esigo il blocco immediato di questa operazione, il ritiro dell’adesione al Term Sheet e risposte chiare in Aula anche sul disastro della continuità territoriale. Qualsiasi riorganizzazione dovrà essere vincolata al preventivo vaglio del Consiglio Regionale e della Corte dei conti. Su questo – conclude il Consigliere – non faremo un solo passo indietro».

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