La piscina comunale di Ozieri verso la riapertura. Il sindaco Peralta: «Una vittoria della città»
Risolto il contratto con il precedente gestore, l’Amministrazione comunale sta ora predisponendo un nuovo bando.
OZIERI | 2 settembre 2026. Si è fatta attendere, ma alla fine si è arrivati alla conclusione della lunga vicenda relativa alla chiusura, avvenuta all’inizio dell’estate, della piscina comunale Milena Seu di Ozieri, che ha portato con sé proteste dei cittadini e polemiche da parte delle forze di opposizione, con relative reiterate richieste di chiarimenti. Le attività stanno per riprendere, informa il sindaco Marco Peralta, che in una lunga nota chiarisce le motivazioni che hanno portato alla chiusura e il lavoro fatto dagli uffici comunali e dalla giunta per permettere la riapertura.
«L’interruzione del servizio, inaspettata e inopportuna nel periodo ottimale dell’uso della piscina, ha creato un problema concreto non solo per i tanti fruitori della piscina, ma anche per chi, come noi, ha investito tanto su di essa (500 mila euro circa) e vedeva la gestione concessa come un punto di arrivo duraturo e stabile», dice.
Ma così non è stato, e per questo c’è voluto un lungo lavoro che però, sottolinea Peralta, ha portato un frutto che deriva da una perfetta «sinergia tra Amministrazione e uffici comunali», adoperatisi «senza sosta» per porre rimedio alla «inaspettata e improvvisa chiusura dell’impianto (che secondo le norme del capitolato poteva essere effettuata solo ed esclusivamente per non più di tre settimane e dietro autorizzazione del Comune) operata dal concessionario senza il previsto preavviso ai primi di luglio». Dopo questa “sorpresa”, spiega il primo cittadino, l’Amministrazione si è impegnata per risolvere la cosa il più velocemente possibile e soprattutto «bonariamente», cosa che comunque ha richiesto «una complessa regolazione dei rapporti in essere».

«Abbiamo preferito risolvere bonariamente la questione e non attivarci per la risoluzione in danno, che avrebbe comportato tempi lunghi e potenziali contenziosi: tale scelta ci ha permesso di non impiegare fondi pubblici in cause, avvocati eccetera ma, soprattutto di rientrare in possesso celermente della struttura, evitando di aggravare la situazione e innescare uno scontro inutile. Analoga considerazione è stata fatta dal gestore, ciò che ha permesso la risoluzione bonaria e celere», dice il sindaco Peralta.
Fatto questo passo, è stato necessario reperire altri gestori. Cosa non facile, dato che, come afferma sempre Peralta, «gestire una struttura come una piscina comunale non è semplice. I costi di manutenzione, personale, utenze, sicurezza e gestione sono importanti, mentre i margini economici sono limitati». Per questo motivo, come detto, non è stato facile «reperire soggetti disponibili ad investire risorse, tempo, energie e responsabilità nella gestione di un impianto di questo tipo».
Il sindaco risponde anche a chi ha criticato l’Amministrazione per non aver fornito subito chiarimenti. «Abbiamo preferito lavorare e cercare soluzioni ai problemi anche per chi, in queste settimane, ci chiedeva, anche giustamente, di stare sui social, formulare la nostra versione e a raccontare ogni passaggio: per noi non era il momento di fare propaganda, alimentare discussioni, pettegolezzi e insinuazioni ma di passare all’azione e restituire la piscina alla comunità. Abbiamo scelto la strada del dialogo, del lavoro silenzioso e del risultato», afferma.
«Le legittime richieste di accesso agli atti dell’opposizione – prosegue – sono un diritto e nessuno lo mette in discussione. Ma è altrettanto vero che queste richieste hanno impegnato gli uffici comunali in una fase già particolarmente complessa, costringendo i dipendenti a ricostruire e verificare la documentazione relativa a una gestione che, negli anni, non sempre ha visto la stessa attenzione nel pretendere e conservare tutti i documenti necessari: certificazioni, registri di manutenzione, dichiarazioni e altri atti. Senza considerare il fatto che gli attuali membri dell’opposizione sono tutti ex amministratori, tra cui un ex sindaco, e sorprende (e non poco) che abbiano richiesto le carte che avrebbero dovuto conoscere a memoria».
Mentre il lavoro per la riapertura proseguiva, dice ancora il primo cittadino, l’Amministrazione ha quindi «deciso di non giocare la partita delle polemiche e delle illazioni, preferendo quella dell’interesse dei cittadini e della piena operatività degli impianti sportivi. Abbiamo colto il malcelato intento delle opposizioni (o forse è il caso di dire dell’opposizione) di dare all’esterno l’immagine di un’amministrazione, di una giunta e di una maggioranza confuse e spaesate: il loro unico scopo è quello di caricare a testa bassa su ogni questione anche a costo del “tanto peggio tanto meglio”, anche a discapito dei cittadini. Questa è la differenza tra noi e loro, cioè tra chi lavora per risolvere i problemi e chi si augura che i problemi diventino più grandi per poterli raccontare secondo una propria partigiana narrazione», è l’amaro commento del sindaco nei confronti delle «Cassandre dell’opposizione», che «non cercavano chiarezza ma cercavano il dubbio, cucito con pazienza e diffuso faziosamente con mestiere».
Un copione già visto, ribatte Peralta, che ricorda precedenti attacchi ricevuti: per esempio «dipingendo cieli foschi sul futuro dell’ippodromo», altro caso nel quale, dice, i critici «sono stati smentiti con i fatti». C’è stata anche l’accusa di non avere interesse a tenere aperta la piscina: circostanza che Peralta rimanda al mittente con forza. «C’è un fatto che taglia ogni insinuazione: chi vuole chiudere un impianto non investe cinquecentomila euro, non rimette in moto un impianto, non tutela i posti di lavoro che verrebbero spazzati via da una chiusura. Così la cupa avversa profezia è venuta a cadere: loro parlavano di declino, i fatti parlano di futuro».
Cosa succederà quindi? Lo spiega ancora il sindaco, che riferisce che «la parte relativa alla risoluzione del contratto è stata finalmente definita e lo si è fatto (lo affermiamo orgogliosamente) a costo zero per le casse comunali: ora, dunque, si può andare avanti. È in corso la trattativa per la riapertura, nel più breve tempo possibile, del servizio, nelle more dell’espletamento del nuovo bando pluriennale, che sarà avviato a breve, anche e soprattutto, al fine di poter garantire l’avvio della stagione agonistica. Non trascureremo neanche tutti gli operatori della piscina, che meritano la nostra attenzione per tornare a svolgere nel più breve tempo possibile il proprio compito».
«Continueremo – conclude il sindaco Peralta – a fare quello che abbiamo fatto fin dall’inizio: lavorare per la nostra comunità, per i nostri impianti e per garantire i servizi ai cittadini. La piscina riapre ma questa vittoria non è solo dell’Amministrazione e del Comune, ma è una vittoria di Ozieri».
N.B.
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