Siligo, il Premio Maria Carta 2026 assegnato alle Faraualla e a Tore Corazza
Domenica 6 settembre dalle 17,30 la cerimonia di premiazione. Riconoscimenti anche al Circolo Sarda Tellus di Genova e all’azienda Fratelli Pinna di Thiesi. Premio speciale per Anna Moroni. L’evento presentato questa mattina a Sassari.
SILIGO | 1 settembre 2026. Domenica 6 settembre, dalle 17.30 alle 21, a Siligo andrà in scena la cerimonia di premiazione della XXIV edizione del Premio Maria Carta. Teatro dell’appuntamento sarà come sempre la piazza intitolata alla grande cantante e artista originaria del piccolo centro del Meilogu. La presentazione dell’evento si è svolta questa mattina a Sassari, nella sede della Camera di Commercio del Nord Sardegna, alla presenza del presidente della Fondazione Maria Carta Leonardo Marras, del sindaco di Siligo Giovanni Porcheddu, di Danilo Spano per l’ente camerale e della giornalista Maria Grazia Ledda, che domenica condurrà la serata insieme a Giacomo Serreli.

Il comitato scientifico della Fondazione ha reso noti i nomi dei premiati. Il Premio Maria Carta sarà consegnato al gruppo vocale pugliese delle Faraualla, un quartetto tutto al femminile che celebra i trent’anni di attività con un percorso di studio dei canti popolari, esaltando l’impiego del dialetto non solo pugliese e mettendo in risalto la tecnica di canto a cappella.
Un riconoscimento che in qualche modo onora una lunga e luminosa carriera, verrà tributato anche al batterista Salvatore Corazza, originario di Ozieri che ha condiviso nelle platee più prestigiose del mondo il successo di alcuni dei più rappresentativi esponenti della canzone italiana.
La sezione dedicata al mondo dell’emigrazione sarda nel mondo renderà invece omaggio al Circolo Sarda Tellus di Genova, associazione di sardi emigrati nata nel 1956. Al suo nome si lega nel passato l’impegno per un effettivo riconoscimento di un adeguato ed efficace diritto al trasporto via mare nei tempestosi anni degli scioperi e dei bivacchi forzati nei porti. Oggi il circolo lavora a un progetto di assistenza e accoglienza per quei bambini sardi costretti a rivolgersi alle cure dell’Istituto Gaslini di Genova.
Un ulteriore premio che segnala le eccellenze dell’economia e del mondo del lavoro nell’isola verrà quest’anno consegnato all’azienda casearia Fratelli Pinna di Thiesi con oltre 125 anni di vita, leader nella promozione dei nostri formaggi nel mondo, con il 35% del suo fatturato all’estero.
L’edizione di quest’anno prevede anche l’assegnazione di un premio speciale ad Anna Moroni, cuoca resa popolare dalle sue apprezzate apparizioni televisive grazie alle quali ha promosso la cultura e la cucina tradizionale sarda a un pubblico sempre più ampio.

Oltre alla cerimonia di premiazione, che sarà trasmessa in diretta da Videolina e Radiolina, la serata del 6 settembre vedrà la partecipazione di numerosi altri artisti, i quali, con le loro esibizioni, arricchiranno l’evento. Saranno presenti Kentu Cordas, Tenore “Remunnu ‘e Locu” di Bitti, Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto), Franca Masu, Lucia Budroni e Sandra Ligas.
«Ventiquattro edizioni sono molto di più di un anniversario, sono la dimostrazione che un progetto culturale, quando ha radici solide e una visione chiara, può attraversare il tempo e continuare ad essere attuale», ha sottolineato questa mattina il presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras. «Il Premio è nato per mantenere viva la memoria di Maria Carta, ma in questi anni è diventato qualcosa di più. È uno spazio nel quale riconoscere e valorizzare persone, artisti e realtà che con il loro impegno contribuiscono alla crescita culturale della Sardegna e alla sua capacità di dialogare con il mondo».
«Il Premio è un momento particolarmente significativo per Siligo, una ribalta importante e come amministrazione continueremo a sostenerlo. Puntiamo a valorizzare ancora di più la figura femminile, partendo da Maria Carta, e anche l’identità e la cultura regionale, sempre in collaborazione con la Fondazione Maria Carta. Un senso di appartenenza al nostro territorio che riguarda inoltre il premio all’eccellenza imprenditoriale che viene attribuito quest’anno all’azienda casearia F.lli Pinna di Thiesi», ha ribadito il sindaco Giovanni Porcheddu.
L’evento è promosso dalla Fondazione Maria Carta insieme al Comune di Siligo, con il sostegno di Regione Sardegna, Camera di Commercio del Nord Sardegna (attraverso il network “Salude & Trigu”) e Fondazione di Sardegna, e con il patrocinio di Impresa Cultura di Confcommercio Nord Sardegna.
Il Premio Maria Carta, assegnato per la prima volta nel 2003, è un riconoscimento istituito dalla Fondazione Maria Carta con lo scopo di favorire il progresso culturale, artistico ed economico della Sardegna e dei sardi. Il Premio ha assunto nel tempo una connotazione più ampia, grazie alla presenza di ospiti provenienti da varie parti del mondo. Nel corso degli anni è stato attribuito a grandi personalità della scena musicale internazionale, tra le quali Noa, Dulce Pontes, Maria del Mar Bonet, Savina Yannatou, o nazionale, come Angelo Branduardi, Vinicio Capossela, Eugenio Finardi e Teresa De Sio. E a indimenticabili artisti che, purtroppo, non sono più tra noi, come Giovanna Marini, Ennio Morricone, Carla Fracci, Alda Merini, Andrea Parodi. Nel 2025 sono stati premiati Eugenio Bennato, Sandra Ligas, il Circolo dei sardi “Shardana” di Varsavia e l’azienda Sella & Mosca di Alghero.
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