• 29 Novembre 2021
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«Abbiate fiducia nei vostri insegnanti», l’appello in una lettera di alcuni docenti del territorio a tutti gli studenti

OZIERI. 8 settembre 2020. A pochi giorni dall’inizio delle lezioni in cui gli insegnanti sono ritornati protagonisti sulle prime pagine di giornali e Tg, discutono dei problemi della scuola politici, sociologhi, psicologhi, giornalisti, ma i veri interessati guarda caso sono sempre assenti. Fa specie che proprio i più competenti in materia e conoscitori delle dinamiche e dei problemi riscontrabili in aula vengano ignorati come se non esistessero. Proprio per questi motivi Logudorolive ha voluto dare invece la voce a questi insegnanti. Da qui l’idea di pubblicare la lettera di alcuni docenti del territorio che hanno voluto dire, non solo come la pensano e su cosa si deve fare per migliorare la didattica e la scuola più in generale, ma anche per lanciare un appello agli alunni affinché abbiano fiducia nei propri insegnanti in questo momento difficile dove tutti siamo chiamati a combattere questo dannato virus.

«Operiamo, per scelta, nella Scuola da tanti anni. Abbiamo quindi a disposizione un arco di tempo abbastanza ampio sul quale esprimere delle valutazioni su come la Scuola si sia evoluta nel tempo. È stato senz’altro un tempo impiegato a dare risposte a bisogni familiari e sociali sempre più complessi per un intervento educativo-didattico adeguato ai tempi, spesso con ritmo frenetico perché i cambiamenti sociali sono più veloci delle risposte della Scuola. Col tempo, quindi, la Scuola ha accumulato dei ritardi talmente significativi, dovuti a molteplici cause, che hanno richiesto grandi sforzi da parte degli insegnanti per recuperare questa distanza. Riteniamo di esserci riusciti, in tutti gli ordini di scuola, più per volontà personale che per effettivo sostegno delle Istituzioni. Ci siamo impegnati a migliorare la nostra professionalità attraverso una formazione ormai permanente ed una ricerca personale di strategie, contenuti e attività finalizzati alla promozione del successo formativo degli studenti. Siamo abituati alle false promesse, ma in questo tempo di emergenza è proprio imperdonabile che ancora non si abbia la consapevolezza che trascurare la scuola significa trascurare la società. È una responsabilità della quale molti si dovranno far carico. La trascuratezza si traduce in mancanza di investimenti, ormai decennali, che hanno reso la scuola molto fragile in situazioni normali e assolutamente inadeguata a fronteggiare un’emergenza sanitaria quale quella delineata dalla pandemia da Covid-19.

Mancano figure professionali come il medico scolastico e il team psicopedagogico, il personale docente e ATA andrebbe potenziato, i gruppi classe ridotti e molte scuole messe in sicurezza e ampliate con spazi indispensabili come laboratori e palestre, il tutto finalizzato alla creazione di un ambiente di apprendimento sano e motivante per i nostri ragazzi. Al di là di quelle che sono le nostre aspettative, non verremo meno al nostro imprescindibile compito che è quello di offrire ai ragazzi un ambiente sereno di apprendimento, saremo noi a trovare le strategie più adeguate alle diverse fasce d’età perchè sia garantito il diritto all’istruzione nel miglior modo possibile.

La collaborazione con le famiglie è sempre stata fondamentale per il raggiungimento di obiettivi educativo-didattici, con la Didattica a Distanza è stata indispensabile: senza il loro supporto sarebbe stato vano ogni nostro sforzo. Visto il difficile momento, auspichiamo che non venga meno il loro sostegno, dovremo tutti mettere in campo le migliori risorse, ognuno nel proprio ruolo.

Rivolgiamo un nostro ultimo pensiero a tutti gli studenti italiani… abbiate fiducia nei vostri insegnanti: faremo di tutto per farvi stare bene a scuola! Noi non facciamo false promesse! Insieme supereremo anche questo difficile momento!».