Al Mater Olbia i primi interventi con il sistema robotico Da Vinci Xi MultiPort

Grazie a un importante investimento l’attività chirurgica dell’ospedale compie un significativo salto tecnologico ampliando ulteriormente l’offerta assistenziale in ambito oncologico e nelle procedure ad alta complessità.
OLBIA | 11 aprile 2026. Già operativa la chirurgia robotica al Mater Olbia Hospital. Nel corso dell’ultimo mese sono stati infatti eseguiti i primi interventi con il sistema Da Vinci Xi MultiPort su pazienti con patologie oncologiche complesse, tra cui pancreasectomia distale, prostatectomia radicale ed interventi per tumori del colon e del retto. Le procedure sono state effettuate dalla dottoressa Roberta Menghi, direttrice della Chirurgia Generale, e dal dottor Riccardo Bientinesi, direttore dell’Urologia. All’avvio del programma di chirurgia robotica ha preso parte anche il prof. Sergio Alfieri, Direttore del dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche della Fondazione Policlinico Gemelli, Professore Ordinario di Chirurgia Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nonché coordinatore delle attività di Chirurgia Generale del Mater Olbia Hospital.
La chirurgia robotica rappresenta un’evoluzione della laparoscopia tradizionale e consente al chirurgo un controllo diretto e altamente preciso degli strumenti. Il sistema è dotato di bracci robotici che garantiscono stabilità e un campo visivo tridimensionale ad altissima definizione. Gli strumenti articolati riproducono e amplificano i movimenti della mano umana, con una capacità di rotazione che sfiora i 360 gradi, migliorando destrezza e precisione. Queste caratteristiche si traducono in interventi più accurati, meno invasivi e con tempi di recupero più rapidi per il paziente, mantenendo al contempo elevati standard di efficacia chirurgica.
«Con l’introduzione del sistema Da Vinci Xi, il Mater Olbia Hospital si allinea agli altri ospedali del Gruppo, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e l’ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma, con i quali condivide governance ed expertise clinica. Attualmente l’attività di chirurgia robotica è focalizzata sulla chirurgia generale e urologica, ma è previsto un progressivo ampliamento ad ulteriori aree», ha dichiarato l’Amministratore Delegato Giovanni Paolo D’Incecco Bayard de Volo.
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