• 5 Dicembre 2021
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Arzachena, statale 125: riaperti al traffico i ponti di Su Mulinu

Al taglio del nastro presente l’assessore regionale dei Lavori pubblici Aldo Salaris.


ARZACHENA. Questa mattina sulla strada statale 125 “Orientale Sarda”, alla presenza dell’assessore regionale dei Lavori Pubblici Aldo Salaris, sono stati riaperti al traffico i ponti ‘Rio San Giovanni’ e ‘Rio Bucchilalgu’, in localita Su Mulinu, nel territorio comunale di Arzachena. Al taglio del nastro, presenti anche i vertici dell’Anas e il sindaco della città gallurese Roberto Ragnedda.

L’intervento, costato complessivamente 1 milione 300mila euro e avviato lo scorso mese di maggio, ha interessato il risanamento delle strutture in calcestruzzo armato e la completa ricostruzione della sommità dei muri per l’installazione dei nuovi guardrail al posto dei vecchi parapetti.

La costante sinergia tra Anas e Comune di Arzachena ha agevolato la riapertura al traffico nei tempi previsti, attraverso un comune sforzo organizzativo che ha consentito l’apertura al traffico di un primo tratto funzionale già il 23 luglio 2021. Tale provvedimento era stato individuato al fine di limitare i disagi alla circolazione durante il periodo estivo, con l’incremento delle lavorazioni anche durante i weekend.   

Arzachena, ponti di Su Mulinu

«C’è grande soddisfazione – ha affermato il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda – per aver portato a termine un intervento strategico nei tempi previsti; ciò non è affatto scontato in epoca Covid visto l’aumento dei costi delle materie prime e l’irreperibilità dei materiali. Il rifacimento dei ponti è fondamentale e mette in sicurezza le due strutture alle porte del nostro Comune che fino ad oggi versavano in condizioni a dir poco precarie. L’operazione ha consentito, inoltre, l’allargamento del tratto di strada di circa un metro, a tutto vantaggio della viabilità e della sicurezza. Un doveroso ringraziamento va all’Anas che ha rispettato il cronoprogramma e ha garantito la riapertura tempestiva del tratto di strada».

«La messa in sicurezza del territorio – conclude Ragnedda – è una priorità della nostra Amministrazione e non possiamo che rallegrarci per il nuovo corso di collaborazione con Anas che ha portato alla realizzazione non solo di questo intervento, ma anche di altri interventi in tutto il territorio».