• 19 Aprile 2021
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Logudorolive

Dati sui contagi Covid: quando i giornali si sostituiscono ai Sindaci

Sono sempre indaffarati, con la “testa pensante”, pronti all’azione per risolvere i problemi quotidiani della comunità, ad ascoltare e informare i propri concittadini. Stiamo parlando dei sindaci, chiamati ogni giorno ad occuparsi di salute pubblica, di sicurezza, di tutela ambientale, di traffico e tanto altro. Una serie di competenze che si traducono in specifici compiti, ma anche in assunzione di responsabilità. Quello del primo cittadino è un ruolo particolarmente importante, che per essere tale deve essere predisposto all’ascolto delle istanze e alla decodificazione e alla risoluzione dei problemi, anche pratici, che si presentano nelle comunità. Per adempiere a tutto questo la legge concede loro ampi poteri, e di conseguenza una serie di incombenze che fanno del sindaco una figura su cui facilmente si scaricano le tensioni sociali e politiche di ogni genere. E in tempo di emergenza sanitaria questi nervosismi sono poi più evidenti e difficili da gestire.

Il lavoro del sindaco non è certamente facile, non v’è dubbio, per farlo nei migliori dei modi serve dunque grande preparazione personale e una squadra a sostegno di buona levatura culturale e pratica. Purtroppo però non è sempre così. Troppo spesso, invece, in seno ad alcune Amministrazioni, il comune denominatore è la superficialità e l’ignoranza istituzionale. Deficienze che si coagulano in azioni, comportamenti e dichiarazioni, anche a mezzo stampa, nella maggior parte dei casi fuori luogo, approssimative e allusive. In tempi di pandemia dove per gestire l’emergenza è richiesto un alto profilo amministrativo, constatare la diffusa mediocrità politico-istituzionale di molti non fa ben sperare per il futuro.

Per fortuna nel nostro territorio, nella stragrande maggioranza, i sindaci sono persone preparate e accorte, umanamente molto sensibili e sempre pronte ad aiutare, per quanto possono, chiunque si rivolga a loro. L’unica nota stonata, in qualche isolato caso del territorio, è la mancanza di costanti e puntuali comunicazioni ufficiali in riferimento specialmente ai nuovi casi di contagio da Covid-19 nel proprio comune. Per cui non bisogna meravigliarsi se alcune volte i cittadini apprendono le notizie di loro interesse direttamente dai mezzi di comunicazione e non dal proprio sindaco come è logico che sia. Un modus operandi che contribuisce, checché se ne dica, ad alimentare dicerie e malelingue all’interno delle comunità, che cercano nella figura del sindaco un punto di riferimento attendibile, credibile e puntuale per conoscere i fatti e fugare qualsiasi dubbio. E, in questo periodo particolare, è l’unica cosa che i cittadini si aspettano.