• 9 Maggio 2026
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Sassari, inaugurata la mostra diffusa Identità Svelate

Mostra identita svelate Sassari 2
L’esposizione, primo appuntamento collaterale della Cavalcata Sarda, è distribuita tra il Padiglione Tavolara, il Museo Sanna, la Pinacoteca Nazionale e la sala Giuseppe Duce a Palazzo Ducale.

SASSARI | 9 maggio 2026. Inaugurata oggi a Sassari dal sindaco Giuseppe Mascia e dall’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni la mostra diffusa Identità Svelate, primo appuntamento del ricco cartellone che porterà alla Cavalcata Sarda di domenica 17 maggio. L’esposizione, organizzata dal Comune di Sassari, è distribuita su quattro diversi luoghi simbolo della città: il Padiglione Tavolara, il Museo Sanna, la Pinacoteca Nazionale e la sala Giuseppe Duce a Palazzo Ducale, legati insieme dall’immagine coordinata studiata dalla designer Mara Damiani.

Al taglio del nastro, al Padiglione Tavolara, erano presenti tra gli altri anche la stessa Damiani e la dirigente del settore Cultura, turismo e grandi eventi del Comune di Sassari, Marge Cannas. Nell’elegante struttura immersa nel verde dei Giardini pubblici è ospitata l’esposizione Tra-Me. Tradizione e Meraviglia. Qui è presente la splendida Cavalcata Sarda lignea di Eugenio Tavolara che, per l’occasione, guarda la parete di fondo dello scalone interno su cui è installata l’omonima opera in steatite dello stesso Tavolara. In esposizione alcuni abiti femminili accompagnati da una selezione di dipinti della Collezione Piloni, realizzati tra Otto e Novecento, sul tema della sfilata di maggio. Oltre a questi, è possibile vedere alcuni filmati d’epoca provenienti dall’Istituto Luce, della Cineteca Sarda e del Fondo ESIT della Regione Sardegna che descrivono alcune storiche edizioni della Cavalcata Sarda, giunta quest’anno all’edizione numero 75 dell’epoca moderna.

Mostra identita svelate Sassari

Le autorità hanno poi proseguito il percorso inaugurale alla Pinacoteca di piazza Santa Caterina per la mostra Vestire da Regina: dipingere un’isola favolosa che comprende alcune tele dedicate all’abito e alla tradizione sarda della Cavalcata firmate da grandi autori, tra cui Giuseppe Biasi, Antonio Ballero, Tarquinio Sini, Cesare Cabras ma anche un raro dipinto dell’argentino Dante Canasi. Tra gli altri pezzi sono esposti inoltre un abito di gala di Ollolai e diversi corsetti. Proprio ai bustini femminili è dedicata l’esposizione della sala Giuseppe Duce, nel cortile interno di Palazzo Ducale: L’arte del ricamo presenta trenta diverse versioni di un accessorio fondamentale nell’abito tradizionale femminile sardo, mettendo in risalto le peculiarità dei tagli, le tecniche di ricamo, i tessuti e i materiali che caratterizzano le diverse comunità, un oggetto che coniuga la bellezza e l’arte con una straordinaria tecnica artigianale. Nel pomeriggio ha aperto anche la quarta sede espositiva di cui si compone la mostra diffusa, il Museo nazionale archeologico ed etnografico “G.A. Sanna”, in via Roma 64, che ospita Dentro e fuori il Museo: gli abiti del Sanna in un’esposizione partecipataQui trovano spazio sette coppie di abiti tradizionali provenienti da Cossoine, Ittiri, Osilo, Ossi, Ploaghe, Sennori, Thiesi. 

Identità svelate, a ingresso gratuito per tutti, resterà aperta fino al 30 maggio, con orari diversi nelle varie sedi espositive: Tra-Me al Padiglione Tavolara sarà visibile dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.30; Dentro e fuori il museo al Museo Sanna il martedì, il giovedì e il sabato dalle 9 alle 14, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 20; Vestire da Regina alla Pinacoteca dal martedì al sabato dalle 9 alle 19.30; L’arte del ricamo nella sala Giuseppe Duce dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.30. Tutte le mostre saranno eccezionalmente visitabili il giorno della Cavalcata, domenica 17 maggio: al Museo Sanna dalle 9 alle 14, alla Pinacoteca dalle 9 alle 19.30, nella sala Giuseppe Duce e al Padiglione Tavolara negli orari indicati.

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