Finanziamenti agricoli al palo, i Periti Agrari di Sassari chiedono la sospensione del bando SRD01

Il presidente Cattina: «Compromessa l’equità di accesso ai fondi».
SASSARI | 16 aprile 2026. Il bando da 75 milioni di euro destinato alle imprese agricole della Sardegna rischia di trasformarsi in un fallimento a causa di gravi e persistenti problemi tecnici. Dal 31 marzo, giorno di apertura della procedura, il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) non funziona correttamente, impedendo a molti professionisti di caricare le domande di sostegno. A denunciare la situazione in una nota è Paolo Cattina, presidente del Collegio dei Periti Agrari di Sassari, che ora chiede la sospensione del bando CSR – SRD01 per garantire parità di accesso a tutti. «Già nelle prime ore – spiega il presidente – non era possibile presentare le domande, generando disparità tra gli utenti e trasferendo ulteriori carichi operativi sui Centri di Assistenza Agricola (CAA), già fortemente impegnati in vista della scadenza del 15 maggio per le domande PAC».
A complicare il quadro – spiega Cattina –, il passaggio di consegne amministrative avvenuto in concomitanza con l’avvio della procedura. Dal 1° aprile, infatti, la competenza sull’abbinamento dei mandati di assistenza è passata dall’Assessorato regionale all’Agenzia ARGEA. Questa transizione, avvenuta in una fase cruciale, ha generato un vuoto gestionale, lasciando i professionisti senza interlocutori certi.
Le conseguenze pratiche sono evidenti. «Secondo le stime – evidenzia Cattina –, sono oltre 1.500 i mandati di assistenza trasmessi dai professionisti agli uffici competenti, ma molti di essi risultano ancora non associati alle utenze SIAN, impedendo di fatto l’operatività dei tecnici incaricati. A ciò si aggiunge l’assenza di un manuale operativo per la compilazione delle domande, che contribuisce ad aumentare incertezza e rischio di errori per i soggetti già abilitati».
Un ulteriore elemento di criticità – si legge ancora nella nota del Presidente del Collegio – riguarda il meccanismo di selezione previsto dal bando. Sebbene formalmente impostato come procedura a graduatoria, esso assume nei fatti le caratteristiche di un “click day”: a parità di punteggio, infatti, le domande vengono ordinate in base alla tempistica di presentazione. Una modalità che, in presenza di accessi diseguali al sistema, rischia di falsare la competizione e penalizzare ingiustamente parte dei beneficiari. Non si tratta di un semplice disservizio tecnico – continua Cattina – ma di una condizione che altera le regole, arrecando un danno concreto alle imprese agricole e ai professionisti che le assistono».
Di fronte a questo scenario, il Collegio dei Periti Agrari avanza una richiesta netta: sospendere il bando e riavviare l’intera procedura per assicurare piena equità. In alternativa, si propone di modificare i criteri di selezione, prevedendo, a parità di punteggio, una priorità per le domande di importo inferiore, Una condizione già applicata nel bando sulle ricerche idriche promosso dalla RAS.
Il Collegio chiede inoltre in modo specifico: il ripristino e la piena funzionalità del sistema informatico, previa verifica pubblica; la tutela dei soggetti già penalizzati dai malfunzionamenti; l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con l’Assessorato regionale per affrontare in modo strutturale le criticità emerse, anche in vista dei prossimi bandi destinati al comparto agricolo.
«Confermando la massima disponibilità alla collaborazione costruttiva – conclude Cattina – per evitare la perdita delle risorse comunitarie e regionali e ristabilire condizioni di equità tra tutti i potenziali beneficiari è indispensabile un intervento tempestivo e trasparente. Non è accettabile che, nel 2026, imprese e professionisti siano ancora ostaggio di disfunzioni informatiche protratte nel tempo».
Riproduzione riservata © Logudorolive
- Finanziamenti agricoli al palo, i Periti Agrari di Sassari chiedono la sospensione del bando SRD01
- Il Nord Sardegna conquista il Vinitaly 2026
- In Sardegna è di nuovo allarme dermatite bovina
- I Lions Club del Nord Sardegna protagonisti alla Fiera di Ozieri tra prevenzione, solidarietà e cultura
- Ozieri, a scuola un percorso di riflessione con il maresciallo Carta sul valore delle regole
Leggi le altre notizie su logudorolive.it







