• 25 Luglio 2024
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Gli studenti dell’Ute di Ozieri visitano l’incantevole borgo di Osidda

Lezione Osidda Ute Ozieri
Un’esperienza indimenticabile tra storia, cultura e natura, alla scoperta di un tesoro nascosto nel cuore dell’isola.

OZIERI | 1 giugno 2024. Una suggestiva lezione itinerante ha concluso l’anno accademico 2023-2024 dell’Università delle Tre Età di Ozieri, portando gli studenti alla scoperta del meraviglioso borgo di Osidda (NU), dove il tempo sembra essersi fermato. Guidati dal sindaco Antonio Doneddu e da Gavino Bazzu, memoria storica del paese, gli allievi hanno potuto immergersi nell’atmosfera incantata di questo villaggio montano, con poco più di 200 abitanti, e ammirare il suo centro storico ricco di edifici di grande valore storico e culturale, come le dimore in granito perfettamente conservate.

Il recupero del borgo, iniziato nel 1992 con il primo progetto Leader della Sardegna, è stato curato dall’architetto di fama internazionale Tatiana Kirolova Kirova, membro del “Comité International des Villes et des Villages Historiques” e dell’organo per la tutela dei siti italiani iscritti alla lista del Patrimonio Unesco. L’ambiente circostante è un susseguirsi di colline e altipiani, attraversati dal fiume Tirso, il più grande dell’isola, e dal Rio Molò. Il territorio si narra sia stato la sede dell’antica città di Ogrille, antico nome di Osidda cui potrebbe essere legato a Iolao, nipote e amico di Eracle (Ercole). Secondo la mitologia, quando quest’ultimo non fu più fra gli uomini, Iolao si prese cura degli Eraclidi, ovvero dei numerosi figli che l’eroe aveva avuto da varie compagne, figli sparsi nei luoghi del suo passaggio, sia quelli nati in Beozia, nipoti di Tespio e quelli nati ad Atene, trasferendoli in Sardegna e  fondando città, templi e tribunali.

Osidda 1

Ricco di reperti archeologici, nel territorio sono presenti numerosi nuraghi (Usanis, Iscopalzu, Pira, Merula, il villaggio nuragico di Seris) e tombe dei giganti (Sa Raighina, Sa Matzonera, Sa Tumba de Antoni Vumu). Nella parte alta del paese sorge la chiesa di Sant’Angelo, antica sede di un convento risalente al 1600, con un campanile in granito di epoca successiva. Prospiciente è presente un parco ricco di vegetazione, dove compaiono come “lanterne magiche” le case sugli alberi che la notte si illuminano e creano un effetto giocoso di luci e ombre.

Osidda è un “paese verde”, che ha scelto il sole per alimentare le necessità energetiche, ma nel rispetto della natura incontaminata. Dispone di piscina, palestra, casa per anziani e servizio Wi-Fi per la comunità, aprendosi al mondo pur rimanendo saldamente legato alle sue origini. Infine, l’imponente struttura dell’Agriturismo e ristorante S’Iscopalzu, che prende il nome dall’omonimo nuraghe situato all’interno dell’area. Il locale offre un’esperienza di ospitalità autentica e calorosa. È gestito da sardi fieri e riservati, ma capaci di far sentire gli ospiti a casa.

Nonostante le difficoltà e gli imprevisti, l’anno accademico 2023-2024 dell’UTE si è dunque concluso con questa incantevole lezione, lasciando un ricordo positivo fatto di novità, collaborazioni, soddisfazioni, entusiasmo e positività.

Maria Bonaria Mereu

Osidda 2
Osidda 3
Osidda la casa sugli alberi
Osidda 4

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