Il Premio Ozieri taglia il traguardo dei 70 anni e bandisce la 67ª edizione del concorso

Tra le novità di quest’anno: presentazione dei componimenti entro il 31 marzo e cerimonia di premiazione a settembre.
OZIERI | 27 gennaio 2026. Taglia il traguardo dei 70 anni il più longevo concorso letterario dell’isola, il settimo in Italia. Proprio in questi giorni è stata bandita la 67ª edizione del Premio Ozieri di letteratura sarda, che si preannuncia di grande rilevanza storica non solo per l’importante anniversario della sua fondazione, ma anche per la riorganizzazione del calendario che riporta la manifestazione alle sue radici. La cerimonia di premiazione si terrà infatti il 26 settembre, ricollegandosi idealmente ai festeggiamenti per la Beata Vergine del Rimedio, la cornice in cui il concorso mosse i primi passi. Questa scelta ha comportato l’anticipo della scadenza per la presentazione delle opere, fissata al 31 marzo e non più a maggio come in passato.
Tre, come sempre, le sezioni in gara. La prima, intitolata al linguista bonorvese “Antoni Sanna” – già presidente della giuria –, è dedicata alla poesia a tema e schema liberi (massimo 40 versi); la seconda a “Tonino Ledda” (prosa) è riservata a racconti inediti – lunghezza massima di non più di 5 cartelle (formato A4, corpo 12); la terza ad “Antoni Cubeddu” è aperta ai versi cantabili secondo gli schemi della tradizione orale. Quest’ultima sezione assume quest’anno un particolare valore simbolico, in quanto coincide con il 130° anniversario della prima gara poetica estemporanea in Sardegna, a cui Cubeddu diede vita proprio nella città logudorese, in piazza Cantareddu, nel 1896.

Il Premio Ozieri nasce nel 1956 da un’idea del poeta e insegnante Tonino Ledda e accompagna, fin dalle origini, l’evoluzione della scrittura in sardo e nelle varietà alloglotte – turritano, gallurese, tabarchino e algherese. In una fase storica in cui la poesia scritta iniziava a fiorire, anche attraverso esperienze culturali come la rivista “S’Ischiglia”, il concorso si affermò progressivamente come uno spazio di riconoscimento letterario per la lingua sarda. Questa missione prosegue oggi attraverso l’APS “Premio Ozieri”, guidata dal figlio Vittorio, che organizzazione con passione e competenza la manifestazione.
Tutti i dettagli sulle modalità di invio dei componimenti (cartaceo o digitale), sull’entità dei premi di ogni sezione e sulla composizione della giuria tecnica sono consultabili sul sito ufficiale www.premiozieri.it
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