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Ippodromo di Chilivani: si conclude a porte chiuse la stagione con i Gran premi, Derby P.S.A e Omnium

Tribune Ippodromo di Chilivani

CHILIVANI. 27 settembre 2020. L’indisciplina di pochi irresponsabili priva la maggior parte degli appassionati, che all’interno dell’ippodromo hanno sempre rispettato le regole, di uno spettacolo avvincente ed emozionante. Dunque le ultime prove classiche dell’annata si disputeranno a porte chiuse in presenza dei soli addetti ai lavori.

La prima corsa “Cantine Capichera” partirà alle 15,30 e darà l’occasione a qualche cavallo battuto nel Derby di una settimana fa, di recuperare moneta. Benito (Frac di Montalbo e Dragonia) di Antonio Efisio Pinna, terzo dietro Batman e Bella Chidera, può aspirare alla vittoria insieme a Baila, ma anche Baldo Boy e Bobcat saranno sicuramente in lizza per il marcatore. Alla seconda verranno ricordati Antonio e Giovannino Peralta, che hanno dato lustro all’Istituto Incremento Ippico fra gli anni sessanta e sino ai novanta del secolo scorso. Dawakh (Mahler e Dawera) di Antonella Pinna, pur con peso notevole, in base alla forma recente potrebbe lottare per una seconda vittoria sempreché Patita de l’Alguer non avanzi le sue giuste pretese, ma attenzione a Plusbellelavie che nasce bene e vanta interessanti prestazioni a Milano e Varese. Il “top-weight” Blu Airfield (Blu Air Force e Scialla), buon terzo qualche settimana fa, potrebbe comunque lottare per la vittoria.

Nel 14° Derby del purosangue arabo – Elmas – Brigata Sassari, si attende una conferma da parte di Bellagioia (Filindeu e Missambra) di Gianluca Taccori, che nell’ultima uscita ha letteralmente sbaragliato la maggior parte dei suoi avversari di oggi, lasciando a ben nove lunghezze Conan by Luelle e Baudelaire CPS. Ma stavolta dovrà vedersela anche con Ballad che ha vinto con autorevolezza la Wathba Stallion Cup battendo il titolato Belshatsar e sarà il più atteso antagonista o terzo incomodo.

La stagione dei puledri anglo arabi a fondo inglese segna una tappa importantissima, quella del Gran Premio sardo istituito a Sassari nel 1958,trasmigrato a Chilivani dal 1974, che giunge alla 63°edizione. Il pronostico è nettamente a favore di Ballatisola (Fisich e Sorunessa) della signora Rita Carta, imbattuta in quattro corse in Sardegna e quarta a Napoli nel Derby dell’anglo arabo. Avrà come acerrima concorrente Blue Star (Imperatore da Clodia e Unica) di Antonio Nurra, finita ad una incollatura nel Città di Ozieri del 5 settembre davanti a Brivido Baio che pure sarà della partita e potrebbe migliorarsi. Baruffa e Bolero de Florinas lotteranno sicuramente per le piazze.

Il 45° Gran Premio Regione sarda è corsa storicizzata essendo stata istituita nel 1976 con l’ingresso di Chilivani nel circuito degli ippodromi nazionali, perciò gode di una dotazione accettabile e mette a confronto i purosangue di tre anni ed oltre sulla distanza classica dei 2400 metri. Bunora de l’Alguer, reduce da tre vittorie di fila, l’ultima delle quali con peso di poco inferiore a quello odierno, appare la netta favorita potendo contare sull’apporto del compagno di colori Baroc, candidato anche ad una possibile accoppiata avendo battuto Angel You sul quale mantiene la stessa differenza di peso. Cospirator e Balentia Doc potrebbero sfruttare la notevole differenza di peso.

Il pomeriggio si conclude con il 20° Omnium dell’anglo arabo, reminiscenza dell’antico Premio reale che metteva a confronto i cavalli anziani su una distanza atta a saggiarne il fondo. Distanza allungata a 2600 metri, grazie alla racchetta che consente di partire in prossimità dell’inizio della dirittura opposta alle tribune. Solo sei i partenti fra i quali si fa preferire Verbena Rosa (Fisichi e Pintadera bella) di Pietro Salvatore Cossu, reduce dalla bella vittoria contro il quotato Vanadio da Clodia. Aster, protagonista di una accesa lotta fin sul palo con Artigiano (oggi assente) si candida come valida alternativa.

Diego Satta

Nella foto: la tribuna dell’ippodromo di Chilivani semi deserta