• 18 Aprile 2021
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Monti, il santuario di San Paolo nelle scene del film “Il Muto di Gallura”

MONTI. C’è anche il santuario di San Paolo eremita tra i luoghi scelti per girare le scene del film “Il Muto di Gallura” di Aggius, basato sull’omonimo romanzo storico scritto da Enrico Costa. A produrre il film, che si avvale della Sardegna Film Commission, la casa cinematografica Fandango con Rai Cinema. Il regista è il giovane Matteo Fresi, Piemontese, ma di famiglia sarda (Palau). Circa 80 le persone che fanno parte di una troupe, che da fine ottobre è impegnata nelle riprese tra Aggius, Monti, Luras, Calangianus, Tempio, Luogosanto e Santa Teresa.

Monti, il santuario di San Paolo nel film "Il Muto di Gallura"

Tra le persone di esperienza, Gherardo Grossi (direttore della fotografia) e il sassarese Antonello Grimaldi (produttore creativo). L’attore principale, che interpreta il muto di Gallura, è l’abruzze Andrea Arcangelo, già volto conosciuto per aver interpretato “Romulus” su Sky, e il calciatore Roberto Baggio nel film “Divin Codino”.

Monti, il santuario di San Paolo nel film "Il Muto di Gallura"

A completare il cast, molti interpreti della Sardegna, tra i quali il sassarese Marco Bullitta (che nel film interpreta Pietro Vasa), vero e proprio motore della faida tra la sua famiglia e quella dei Mamia.

Monti, il santuario di San Paolo nel film "Il Muto di Gallura"

Il santuario di San Paolo eremita di Monti, suggestivo per le scene girate nella giornata di giovedì 12 novembre, è stato scelto dal regista Fresi per uno dei momenti più importanti del film stesso, ed è stato messo a disposizione dalla parrocchia di San Gavino di Monti, con l’autorizzazione del vescovo di Ozieri mons. Corrado Melis. Il film verrà presentato nel 2021 e sarà proiettato nei cinema italiani.

Pierluigi Sini