Orrore a Sassari: ragazza di 25 anni segregata, torturata e violentata per 10 giorni

Arrestato dai Carabinieri il fidanzato di 35 anni.
SASSARI | 9 febbraio 2025. Una giovane donna di 25 anni è stata salvata dai Carabinieri a Sassari dopo essere stata tenuta segregata, picchiata, torturata e violentata per almeno dieci giorni dal suo fidanzato, un uomo di 35 anni con precedenti.
L’incubo della giovane è terminato nella tarda serata di venerdì, quando i militari, allertati dalla madre della vittima che non riusciva a contattarla da giorni, sono intervenuti nell’abitazione dell’uomo. Dopo aver tentato invano di farsi aprire, i Carabinieri, con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, sono entrati nell’appartamento passando da una finestra.
All’interno, hanno trovato la ragazza in stato di shock, terrorizzata e con evidenti segni di percosse su tutto il corpo. Ha raccontato ai militari di essere stata trattenuta contro la sua volontà in casa dal fidanzato da circa dieci giorni e di essere stata ripetutamente picchiata, così come riscontrato dalle varie ecchimosi.
Stando alle indagini, la relazione tra i due si era incrinata da circa tre mesi e l’uomo aveva iniziato a essere violento. Da quanto è emerso dalla ricostruzione investigativa, il 35enne era solito lanciare oggetti contro la donna e farla oggetto di sevizie e di umiliazioni di ogni tipo: insulti, spintoni, percosse in diverse parti del corpo, arrivando addirittura a spegnerle diverse sigarette sull’avambraccio.
I militari hanno accertato che durante i dieci giorni di prigionia, la donna sarebbe stata nutrita con poco cibo, che l’aguzzino le gettava a terra dopo averlo calpestato e sputato sopra. La ragazza ha inoltre riferito di essere stata minacciata più volte di venire sfigurata con dell’acido e costretta a bere della candeggina. In un’occasione, per punire un tentativo di fuga della giovane e umiliarla ulteriormente, l’uomo le avrebbe tagliato i capelli con un rasoio. Inoltre, la 25enne ha raccontato di essere stata costretta a ingerire diverse quantità di psicofarmaci, ed una volta stordita, il suo aguzzino avrebbe abusato di lei anche sessualmente, nonostante i tentativi della ragazza di respingerlo.
L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e si trova ora nel carcere di Bancali. Le accuse a suo carico sono di sequestro di persona, tortura, lesioni personali, maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale, per aver tentato di aggredire un militare in caserma.
La ragazza è stata ricoverata in ospedale e successivamente sarà affidata a un centro specializzato nel supporto alle vittime di violenza di genere.
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