• 1 Marzo 2026
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Ozieri, Inner Wheel e Istituto “Segni” insieme per parlare di Autismo

Autismo convegno Ozieri Inner Wheel
Sabato 7 marzo al teatro “Oriana Fallaci” un incontro, aperto a tutta la cittadinanza, dedicato alla conoscenza, all’inclusione e all’abbattimento di timori e pregiudizi.

OZIERI | 1 marzo 2026. Scuola, sanità, mondo dell’educazione e associazionismo si danno appuntamento sabato 7 marzo, alle ore 9:00, al teatro comunale “Oriana Fallaci” di Ozieri per parlare di Autismo. L’evento è promosso dall’Inner Wheel Club di Ozieri, con il patrocinio gratuito dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Segni”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla comunità un’occasione di approfondimento e confronto su una tematica dai profondi risvolti umani, sociali ed educativi, nella convinzione che la conoscenza sia il primo strumento per abbattere pregiudizi e costruire una società più inclusiva, capace di sostenere concretamente giovani, famiglie e operatori.

Ad aprire i lavori sarà la presidente dell’Inner Wheel Club Maria Antonietta Canu. Seguiranno gli interventi del dirigente scolastico dell’Istituto “Antonio Segni”, prof. Andrea Nieddu, della docente referente per l’Inclusione prof.ssa Antonella Polo, delle educatrici professionali dott.sse Roberta Baralla e Francesca Becciu, e della dott.ssa Lucia Porcu, neuropsichiatra responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale per i Disturbi dello Spettro Autistico dell’Asl di Sassari, con sede a Rizzeddu. La mattinata sarà arricchita dall’esibizione del cantante Francesco Arcadu, studente dell’Istituto Segni, e dalle riflessioni e testimonianze degli studenti del Liceo delle Scienze Umane, Scientifico e Classico.

«Siamo particolarmente orgogliose di essere riuscite a promuovere un evento che riteniamo di grande utilità e ricaduta per il nostro territorio», afferma la presidente dell’Inner Maria Antonietta Canu, che ha fortemente voluto l’organizzazione della manifestazione. «Il nostro Club – prosegue – da sempre sostiene iniziative culturali e formative con una speciale attenzione verso i giovani e i progetti di inclusione. Crediamo fermamente che la conoscenza sia il primo strumento per superare timori e pregiudizi: offrire momenti di confronto e informazione significa mettersi concretamente al servizio della collettività e contribuire alla costruzione di una comunità più consapevole e solidale, perché “Il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente”».

Pieno sostegno all’iniziativa arriva anche dal dirigente scolastico del “Segni”, il professor Andrea Nieddu, che la inserisce nel solco di un percorso pluriennale portato avanti dalla scuola sul fronte dell’inclusione. «Il nostro Istituto – sottolinea – pone costantemente al centro dell’azione didattico-educativa la costruzione di ambienti di apprendimento realmente inclusivi, maturando nel tempo competenze e scambio di buone pratiche. Partecipare a questo evento significa ribadire con forza che l’inclusione non è una finalità caratterizzante l’offerta formativa d’Istituto nonché valore fondante della missione educativa. Partecipiamo a questa nuova e preziosa occasione di crescita condivisa con il ruolo attivo e da protagonisti dei nostri studenti».

Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza.

Che cosa è l’autismo

L’autismo, o Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), è una condizione neurologica dello sviluppo che influenza il modo in cui una persona percepisce il mondo, comunica e interagisce con gli altri. Si parla di “spettro” perché si manifesta in modo molto diverso da individuo a individuo: alcune persone hanno bisogno di supporto continuo nella vita quotidiana, altre conducono una vita del tutto autonoma, spesso con talenti e capacità particolarmente sviluppati in specifici ambiti.

Le caratteristiche principali riguardano due aree: le difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale (come interpretare le emozioni altrui, mantenere conversazioni o costruire relazioni) e la presenza di comportamenti ripetitivi e interessi molto intensi e specifici. Molte persone autistiche presentano anche una sensibilità sensoriale diversa dal comune, reagendo in modo più intenso — o meno intenso — a suoni, luci, texture o odori.

L’autismo non è una malattia da curare, ma una diversità neurologica. L’obiettivo di terapie e interventi non è “eliminarlo”, ma supportare la persona nel sviluppare le proprie capacità e nel vivere al meglio secondo i propri termini.

Locandina autismo inner Wheel

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