• 18 Marzo 2026
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Ozieri, la Frassati sogna la promozione in Seconda e punta sulla crescita dei giovani

Pol. Frassati 2025 2026
La squadra del presidente Sanguinetti attualmente comanda incontrastata il girone E di Terza categoria.

OZIERI | 18 marzo 2026. Sono in molti a Ozieri a ricordare la fusione che unì, a fine anni ’80, in una sola squadra l’Ozierese e la Frassati, cancellando di fatto quest’ultima dal panorama calcistico regionale. L’amarcord per i tanti derby disputati prima nello storico San Michele e poi nello stadio “A. Masala” è sempre vivo ed è tornato oggi anche grazie alla nuova Frassati, ricreata da Giampiero Sanguinetti e finora regina incontrastata del girone E del campionato di Terza categoria. Il ritorno assume anche un significato speciale poiché coincide con la proclamazione a santo di Piergiorgio Frassati, a cui la squadra si ispira dal 1971, anno in cui prese il nome dopo essere nata come Libertas Ozieri alla fine degli anni ’60.

Il progetto sportivo diretto da Sanguinetti, che si avvale del figlio Francesco in qualità di vice presidente, di Gianni Contini, direttore sportivo, di Maria Scodino, tesoriera, è prima di tutto incentrato sulla crescita dei giovani del territorio, affiancati a giocatori più esperti, capaci di trasmettere impegno, sacrificio e passione per questo sport. La società giallonera inoltre prende forza anche dalla scelta del presidente che, dopo oltre 40 anni di esperienza nel mondo del calcio, ha accettato di rimettersi in gioco mettendo a disposizione esperienza ed entusiasmo, insieme a un gruppo di giovani dirigenti uniti dalla stessa voglia di fare e di crescere. La guida tecnica è stata affidata a Gavino Galleu, allenatore giovane ma veterano dei campi da gioco dopo anni disputati tra Prima categoria e Promozione con la maglia dell’Ozierese, a cui da sostegno Fabio Ladu, compagno di tante battaglie sempre tra le fila canarine, mentre il preparatore dei portieri è Claudio Casula.

I numeri dicono che la Frassati è stata ben costruita con una sola sconfitta e due pareggi in diciotto gare disputate, 61 gol segnati e 17 subiti, ben dodici giocatori andati a segno e cinque punti di vantaggio sul Cus Sassari. Le otto gare rimanenti diranno se i ragazzi potranno salire diretti in Seconda categoria e gli scontri diretti casalinghi con Tomi’s Oschiri, Cus Sassari e Nughedu S.N. saranno passaggi fondamentali.

«Guardiamo sereni al futuro – hanno detto i dirigenti – poiché l’obiettivo è quello di avviare una base del settore giovanile e dare continuità a un progetto che punta a creare attorno alla Frassati un ambiente familiare, fatto di appartenenza e condivisione». In effetti il clima che si respira attorno alla società e allo staff tecnico è sempre sano e positivo e il risultato è un ambiente formativo, in cui stanno crescendo non solo i giocatori ma anche chi fa parte dello staff e della dirigenza. Il merito avuto in questa prima fase è certamente quello di aver portato in squadra al fianco dei giocatori più esperti e navigati, tanti giovani che hanno ritrovato il gusto e la voglia di proseguire l’attività calcistica con il sogno di disputare un giorno quei derby rimasti nella memoria di tantissimi tifosi e appassionati.

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