• 7 Ottobre 2026
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Ozieri. Monumenti aperti, tra i siti visitabili anche la Villa di Donna Peppina Tola-Gaias

Villa Donna Peppina Tola
L’antica dimora aprirà al pubblico nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre.

OZIERI | 7 ottobre 2026. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale “Monumenti aperti” (leggi), sarà possibile visitare, in località Binza de Mela, anche la Villa di Donna Peppina Tola-Gajas. L’antica dimora è stata riportata al suo antico splendore grazie alla Fondazione La Speranza, attraverso un finanziamento PNRR che ha permesso di intervenire sulla riqualificazione dell’edificio, profondamente segnato dal tempo e ormai ridotto a un rudere dopo il crollo di una porzione della copertura, della volta della cappella e di parte della facciata.

La villa è legata a Donna Peppina e a suo fratello Ignazio, ultimi discendenti ozieresi della storica e nobile famiglia dei Tola. I due furono tra i più importanti benefattori di Ozieri, lasciando alla comunità un’eredità legata alla cura e all’assistenza dei minori più bisognosi del territorio.

Interno Villa Donna Peppina Tola

La Villa potrà essere visitata attraverso percorsi guidati curati dagli allievi dell’Università delle Tre Età di Ozieri. Un’occasione unica per conoscere gli ambienti recuperati, le caratteristiche architettoniche dell’edificio, le vicende legate alla storia degli antichi proprietari e il ruolo delle ville di campagna. La dimora sarà aperta al pubblico sabato dalle 14.30 alle 15.45 e dalle 17 alle 18.30. Alle 16, nella cappella, sarà celebrata anche una Santa Messa dal vescovo di Ozieri, Corrado Melis, a cui seguirà un rinfresco. Domenica, gli orari delle visite sono invece fissati dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.

Per l’evento, gli spazi della Villa ospiteranno anche alcune attività dell’Università delle Tre Età. In mostra ci saranno i lavori realizzati nel trentennale laboratorio di pittura, uno dei corsi collaterali più longevi dell’associazione. Sarà inoltre possibile ammirare l’antica arte dell’intreccio dell’asfodelo. A queste iniziative sarà affiancato il gioco del bridge, a sottolineare come attività legate alla tradizione e momenti di socialità possano convivere nello stesso spazio».

L’apertura di questa antica abitazione rappresenta anche un’occasione per ricostruire e custodire la memoria collettiva legata alla famiglia. Per questo sono invitati tutti coloro che possiedono fotografie, documenti, lettere, testimonianze o altro materiale a condividere questo materiale, per contribuire così ad aggiungere ulteriori tasselli alla storia di questo luogo e delle persone che lo hanno abitato.

Per raggiungere la Villa di Donna Peppina Tola si percorre la strada per Pattada. Alla rotonda dopo Vigne si imbocca la Circonvallazione, quindi si svolta alla prima strada a destra, vicolo Martiri delle Foibe, e si seguono le indicazioni. Google maps

Mappa Villa Donna Peppina Tola

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