• 5 Dicembre 2021
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Ozieri, venerdì 11 settembre la VII edizione di Poetry Slam

OZIERI. Venerdì 11 settembre ad Ozieri, alle ore 20, i campetti di San Gavino faranno da cornice alla VII edizione di Poetry Slam, semifinale Sardegna 2020. L’evento, patrocinato dal Premio Ozieri di Letteratura Sarda, è inserito nel quadro degli appuntamenti della manifestazione “Estiamo Insieme 2020”, organizzata dal Comune di Ozieri, assessorato alla Cultura.

In gara i concorrenti avranno a disposizione tre minuti a testa, solo voce e corpo, per leggere i loro scritti, il pubblico decreterà poi il vincitore. Saranno presenti rinomati artisti della parola, del palco e della voce, quali: Sergio Garau, Giovanni Joan Oliva, Roberto Demontis, Marco Mura, Mario Carcassi, Paolo Sedda, Paolo Zara, Pupa Niolu, Roberto Nieddu, Sandro Mattei, Sara Tetano.
I partecipanti dunque si contenderanno i quattro posti per la finale – e provare a conquistare il Bronzetto d’Oro, il titolo di campione o campionessa regionale della Sardegna –, che si terrà a Cagliari il prossimo mese di ottobre. Nel 2015, ricordiamo, la finale regionale si tenne proprio ad Ozieri davanti un folto pubblico accorso al Teatro civico da tutta la Sardegna.

Ad impreziosire la semifinale sarà presente Tetta Becciu che reciterà con la sua bella voce alcune poesie che negli anni sono state insignite del Premio Ozieri, giunto quest’anno alla 61^ edizione.

Animerà la competizione letteraria Giovanni Salis. Il compito di Notaio della gara sarà invece affidato ad Alessandro Doro.

In caso di maltempo l’evento si terrà al Teatro civico «Oriana Fallaci».

Il poetry slam ha regole molto semplici, ogni partecipante deve portare due testi scritti di proprio pugno (uno per il girone, uno per l’eventuale finale), ed interpretarle dal vivo senza musiche, oggetti scenici, travestimenti, ma solo tutto ciò che può essere fatto con la voce e con il corpo è concesso, tranne cantare, se non per un poco – non ci sono vincoli di lingua, tema, forma, sesso, età, taglio di capelli – il pubblico tutto decide chi vince, sotto la direzione dell’EmCee (Master of Ceremony come dicono in America mutuando il termine dallo slang Hip Hop), che presenta e anima la sfida letteraria. Ma lo slam è poi, in verità, molto di più, ed è in questo ‘di più’ che sta la ragione del suo dilagante successo in America, Canada, Inghilterra, Germania e da qualche anno anche in Italia ed in Sardegna.

Nella foto: un momento della finale del 2015 che si è tenuta a Ozieri