• 22 Gennaio 2026
  •  

Santa Maria Coghinas continua a crescere: più 19 residenti nel 2025

Santa Maria Coghinas
Il sindaco Carbini: «Create le condizioni per garantire una buona la qualità della vita e il benessere dei cittadini. Sono diversi gli imprenditori che sono venuti in comune a chiedere informazioni sul territorio e sugli investimenti da poter attuare».

SANTA MARIA COGHINAS | 22 gennaio 2026. In un contesto regionale segnato da un progressivo spopolamento, il comune di Santa Maria Coghinas registra un andamento demografico in controtendenza. Dal 2020, anno di inizio della pandemia, la popolazione è cresciuta costantemente, passando dai 1.296 abitanti di allora agli attuali 1.358.

Il trend positivo si è consolidato negli ultimi due anni. Già nel 2023 si era registrato un incremento di 25 residenti, a cui se ne sono aggiunti altri 19 nel corso del 2025, portando a un aumento complessivo di 44 nuovi cittadini. Un segnale di vitalità confermato anche dal dato sulle nascite, con dodici nuovi nati registrati lo scorso anno.

«Non è stato un caso se Santa Maria Coghinas in cinque anni abbia acquisito diversi nuovi residenti», dichiara il sindaco Pietro Carbini. «Sono state create le condizioni per garantire una buona qualità della vita e il benessere dei cittadini, abbiamo lottato per mantenere attivi i servizi essenziali come la Banca e il trasporto scolastico. Abbiamo contribuito a valorizzare il tessuto socioeconomico e messo in moto una serie di azioni che portassero in paese nuovi investimenti e soprattutto imprese pronte a credere nello sviluppo del territorio».

L’immigrazione ha doppiato nei numeri l’emigrazione, e nonostante i decessi siano stati superiori delle nascite, il paese continua a crescere. La ripartenza è avvenuta su più fronti ma la determinazione dell’Amministrazione comunale ha avuto un ruolo cardine: scommettere sui servizi e motivare le imprese ad investire in loco. Due esempi sono il lago di Casteldoria e il Parco Littu, un polmone verde che si affaccia sul fiume Coghinas di straordinaria bellezza, riqualificato con fondi regionali e comunali, completo di sentieristica, camminamenti, palestra all’aperto, parco giochi, e servizio ristorazione, fruibile da famiglie e turisti. Con le imprese artigiane e commerciali si è intervenuti sulle aree Pip, per renderle più appetibili,  dove i vari interventi hanno consentito la vendita quasi totale dei lotti, di cui l’amministrazione sta già predisponendo la variante al piano di lottizzazione, per consentire l’aumento del numero dei lotti stessi. 

Particolare attenzione si è concentrata anche al decoro e ai servizi legati al sociale: il comune ha destinato finanziamenti ad hoc per riqualificare gli asfalti, i parchi urbani e potenziare le strutture sportive. «Uno dei motivi per cui abbiamo voluto puntare sul polo sportivo, apprezzato non solo dai residenti ma da numerosi cittadini dei paesi limitrofi e turisti – spiega il Sindaco –, è perché crediamo che attraverso lo sport i ragazzi possano crescere in un clima sano, di confronto, dialogo e sana competitività. E i valori dello sport sono valori di vita: intorno allo sport si crea una comunità che nei piccoli paesi è difficile da mantenere. In questo modo teniamo unito il paese e crediamo nel futuro di questi ragazzi. Senza contare che stiamo dando anche una certa visibilità al lavoro calcistico della società  attraverso la diretta sport, il pullman della squadra ed altro».

Sul fronte economico, crescono le lottizzazioni e le imprese continuano a costruire. Sono stati ultimati 75 appartamenti già venduti, altri sono stati acquisiti all’asta, e la stessa società investirà su altri lotti, aumentando così le abitazioni (altri 100 appartamenti) e rispondendo ad una domanda sempre crescente.

«Sono diversi gli imprenditori che sono venuti in comune a chiedere informazioni sul territorio e sugli investimenti da poter attuare, e il comune li ha accolti a braccia aperte», conferma Carbini. «Riteniamo che il Comune stesso debba contribuire a creare le condizioni di benessere per il cittadino, favorire l’operatività dei servizi, facilitare chi vuole investire nel territorio e far lavorare coloro che vi abitano. La situazione ad oggi vede pervenire più richieste rispetto alle attuali abitazioni disponibili: questo dato ci conferma che ad investire non sono solo le imprese ma anche cittadini che guardano a Santa Maria Coghinas come un paese virtuoso dove poter risiedere. Sono certo che con l’eventuale acquisizione delle terme – conclude il Sindaco – ci sarà una crescita più che raddoppiata, sia in termini di numeri di residenti che di sviluppo economico».

Riproduzione riservata © Logudorolive

Leggi le altre notizie su Logudorolive.it

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Logudorolive nella tua casella di posta, inserisci il tuo indirizzo e-mail nel campo sottostante.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.