• 15 Gennaio 2021
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Logudorolive

Dpcm, stop del presidente Conte al calcio dilettantistico?

Nel nuovo Dpcm firmato ieri il presidente Giuseppe Conte ha sostanzialmete stoppato gli sport dilettanti di squadra. Questi i punti salienti del decreto: «L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale». «Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali»

Sulla nuova disposizione del Governo è intervenuto con una nota il presidente della Lega Nazionale Dilettati e vicepresidente vicario della FIGC Cosimo Sibilia: “Vorrei invitare le istituzioni e la comunità scientifica a riflettere seriamente sull’ipotesi di sospendere le attività dello sport dilettantistico. Noi non siamo gli untori, lo dicono i numeri”.“Le società dilettantistiche – continua il presidente Sibilia –, non solo quelle che operano nel calcio, sono sottoposte a rigidi protocolli per il contenimento dell’epidemia. Tutto ciò ha significato per decine di migliaia di soggetti, che svolgono una funzione sociale senza eguali in Italia, un grande sacrificio oltre che un rinnovato impegno economico. Fermare lo sport di base sarebbe un disastro, anche e soprattutto sotto il profilo sociale. La socialità dello sport è pienamente organizzata, è su questo dato che invito a riflettere chi deve prendere delle decisioni”.

Insomma, a rischio sospensione ci sono tutti i campionati provinciali, ovvero alcuni campionati di calcio di Prima e Seconda categoria e tutti quelli di Terza categoria. Stesso discorso per tutte le altre discipline sportive di carattere provinciale.