• 17 Febbraio 2026
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I cognomi sardi, lezione all’Ute di Ozieri del glottologo Salvatore Dedòla

Salvatore Dedola 2

OZIERI | 17 febbraio 2026. Il glottologo Salvatore Dedòla domani sarà a Ozieri ospite dell’Università delle Tre Età, dove terrà una lezione sui cognomi sardi. L’appuntamento, aperto a tutti, è in programma domani, mercoledì 18 febbraio, alle ore 16,30 nella sala convegni del Centro culturale San Francesco. Laureato in glottologia con una tesi sulla lingua gotica, Dedòla ha saputo intrecciare la passione accademica con un amore viscerale per la natura della sua isola. Ha esordito come scrittore in ambito ambientale con due volumi sull’agriturismo della Sardegna. È una figura storica del Club Alpino Italiano (CAI): socio da 42 anni, ha ricoperto per tre volte la carica di presidente regionale e tre volte quella della sezione di Cagliari.

La sua profonda conoscenza del territorio nasce dall’esperienza diretta: ha percorso a piedi oltre 50.000 chilometri tra le montagne, un’impresa raccontata in quattro libri. Tra questi spicca “Sentiero Sardegna – Sentiero Italia – Sentiero Europa”, che descrive la traversata di 600 chilometri da Santa Teresa a Castiadas, e “Un viaggio nel silenzio” (edito per la Provincia di Nuoro), dedicato alla traversata dell’isola da ovest a est.

Proprio il perenne girovagare tra i monti e l’uso costante delle carte topografiche lo hanno portato a confrontarsi con innumerevoli toponimi. Inizialmente analizzati attraverso la filologia romanza, questi nomi di luogo gli hanno poi rivelato un’arcaicità preromana, spingendolo verso una nuova direzione di ricerca: lo studio comparato delle grammatiche semitiche, che abbina all’uso dei vocabolari indoeuropei.

Dedòla propone un superamento del metodo accademico tradizionale — fortemente influenzato dall’impostazione latina di Max Leopold Wagner — a favore di un “approccio integrato”. Il suo metodo analizza l’intero scibile linguistico del Mediterraneo antico, includendo le lingue romanze, indoeuropee, semitiche, sumera ed egizia. Questa ricerca ha dato vita a opere fondamentali come “I Cognomi della Sardegna”, “La Grammatica della Lingua Sarda Prelatina”, l’“Enciclopedia della Cultura Shardana” e il monumentale “Nuovo dizionario etimologico della Lingua Sarda”, che si pone in aperto confronto con il Dizionario Etimologico Sardo (DES) di Wagner pubblicato tra il 1960 e il 1964.

Maria Bonaria Mereu

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