• 2 Maggio 2026
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Berchidda. Il 9 maggio debutta “Nodos”, la produzione originale di Saffronkeira e Amir B. Ash

Nodos a Berchidda

BERCHIDDA | 2 maggio 2026. Un incontro tra l’universo dell’artista Maria Lai e il linguaggio dell’elettronica post-moderna. Il 9 maggio a Berchidda debutta, alle ore 21 nel Teatro Santa Croce, “Nòdos (Nodi) Tessiture digitali per una montagna immaginaria”, una produzione originale firmata Insulae Lab – Centro di Produzione della Musica jazz – «pensata e realizzata per abitare il confine tra arti sonore, visive e sperimentazione digitale». Il progetto nasce da un’intuizione di SaffronKeira (Eugenio caria), sound design e live electronics, con la collaborazione dell’Ovvo Studio di Parigi sotto la direzione di Amir B. Ash, visual artist e regista iraniano specializzato nella decostruzione dell’immagine digitale.

“Nòdos” è un pulsare armonico e magmatico che si genera e muove a partire dall’eredità poetica della grande artista di Ulassai Maria Lai (1919-2013) per proiettarla in un dominio radicalmente nuovo nel segno di un destino condiviso. Non una rilettura, ma una trasposizione: il gesto del tessere diventa codice, il filo impulso, il telaio è un algoritmo. In tutto ciò la montagna e la pietra sono materia sonora, tra sintesi granulare e droni profondi. Il vuoto è silenzio ed è buio, elementi attivi che accolgono e stimolano la percezione.

«“Nòdos” – spiega SaffronKeira – è una montagna immaginaria fatta di relazioni, paesaggio da abitare più che solo da osservare e ascoltare. Un’opera che invita a perdersi per ritrovarsi dentro un’unica trama lungo lo svolgersi di un rito contemporaneo che tra attesa, intreccio e legame porta il pubblico in una dimensione in cui il tempo non scorre, ma (naturalmente) si intreccia. Sono suono e luce ad intrecciarsi, il tempo si annoda e lo spettatore è parte di una trama invisibile che unisce l’ancestrale e la visione contemporanea mentre Il segno si spezza e poi si ricompone, come un tessuto digitale in continua trasformazione sonora».

Per Info e prenotazioni 342 647 6726. Costo del biglietto 10 euro; prevendita online sul circuito oooh.events.

SaffronKeira (Eugenio Caria) è un ricercatore sonoro sardo riconosciuto a livello internazionale, la cui ricerca si fonda sull’incontro tra minimalismo ed elettronica sperimentale. La sua pratica combina field recordings, sintesi granulare e manipolazione analogica per costruire paesaggi sonori profondi e materici, capaci di trasformare il rigore tecnologico in esperienza emotiva. 

Amir B. Ash è un visual artist e regista iraniano specializzato nella decostruzione dell’immagine digitale. Attraverso algoritmi, live coding e tecniche di glitch art, sviluppa ambienti visivi generativi che trasformano il video in materia viva, creando architetture instabili e immersive in cui il segno diventa spazio abitabile.

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