In sella contro il cancro, le Pink Flamingos a Ozieri per sostenere chi sta affrontando la malattia
Il gruppo di cicliste è stato accolto dal personale sanitario dell’ospedale “Segni” con in testa la responsabile della Ssd di Oncologia Marzia Sotgiu e la direttrice del presidio Silvia Ogana.
OZIERI | 16 giugno 2026. Le Pink Flamingos, questo pomeriggio, hanno fatto tappa all’ospedale “Segni” di Ozieri. Le 15 cicliste, che hanno affrontato il cancro, sono state accolte dal personale della SSD di Oncologia, guidata dalla responsabile Marzia Sotgiu, oltre a una rappresentanza del personale del presidio e dalla direttrice Silvia Ogana. Il gruppo, dal 14 giugno, sta percorrendo in bici le strade della Sardegna, toccando le oncologie dell’isola per sensibilizzare e sostenere le persone che hanno vissuto o stanno vivendo la malattia. Obiettivo di questa quinta edizione del tour è anche quello di raccogliere fondi per la costruzione di una palestra destinata ai bambini dell’ospedale Microcitemico di Cagliari.
«Queste donne oggi ci lanciano un importante messaggio, quello di vivere e andare oltre la malattia. Vogliamo trasmettere questo messaggio alle generazioni future, perché la cura non è solo movimento, corretti stili di vita, farmaci, ma anche sorrisi, musica e comunità. Buona strada a tutti e grazie di cuore», ha sottolineato la dottoressa Sotgiu.

«Noi siamo un gruppo di donne che ha attraversato la malattia e abbiamo deciso di fare dello sport un loro obiettivo, decidendo, non di sopravvivere, ma di vivere alla malattia. Spesso patologie così importanti si accompagnano a periodi di grande solitudine che vanno a braccetto con la depressione, avere un obiettivo così importante, 700 chilometri con 7000 metri di dislivello, richiede impegno e allenamenti costanti, che vanno avanti tutto l’anno, e fanno di noi il gruppo che siamo», ha detto Cristina Concas, presidente/ciclista della ASD Flamingo’s Roads. «Il nostro intento – ha aggiunto – è quello di essere d’esempio ad altre donne che hanno vissuto la malattia, l’hanno incontrata o la incontreranno; vogliamo testimoniare che nonostante una malattia così importante possiamo comunque riprendere in mano la nostra vita e vivere! Le cure sono primarie, ma non bisogna assolutamente trascurare il benessere psicologi per il quale e’ necessario imporsi piccoli o grandi progetti e impegnarsi a realizzarli».
L’accoglienza delle cicliste è stata allietata dai ragazzi della quinta A della scuola primaria del plesso “San Gavino”, accompagnati dalla maestra Rina Fadda. «Perché anche questo è cura, comunità, sensibilizzazione. Grazie di cuore», ha concluso la dottoressa Sotgiu.
La pedalata delle Pink Flamingos prosegue domani a Olbia, per poi toccare Nuoro, Lanusei, e concludere
il tour il 20 giugno a Cagliari al Parco di Molentargius.
Riproduzione riservata © Logudorolive
- In sella contro il cancro, le Pink Flamingos a Ozieri per sostenere chi sta affrontando la malattia
- Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato
- Sassari, tolleranza zero per chi occupa senza titoli i parcheggi per disabili
- Gestione rifiuti, nei Comuni della Comunità Montana del Goceano arriva Junker app
- Sassari. Tenta di rubare una borsa a una donna e la ferisce con un coltello, arrestato
Leggi le altre notizie su logudorolive.it







