• 21 Maggio 2026
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Ottana, arrestato il sindaco per tentata concussione

Ottana arresto sindaco
Il primo cittadino – secondo da quanto emerso dalle indagini – avrebbe indotto e tentato di costringere dirigenti di una società fornitrice di energia elettrica ad assumere un consigliere di maggioranza».

OTTANA | 21 maggio 2026. Alle prime ore dell’alba, la Polizia di Stato, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Nuoro, a carico del sindaco di Ottana, Franco Saba, e del divieto di dimora nello stesso comune per un’altra persona operante nel settore energia, per il reato di tentata concussione in concorso. Il provvedimento restrittivo della libertà personale è stato adottato, così come previsto dalla riforma Nordio, all’esito dell’interrogatorio preventivo.

Le indagini degli investigatori della DIGOS di Nuoro sono iniziate nel 2024 a seguito degli elementi emersi da una specifica attività info-investigativa focalizzata sul monitoraggio delle contestazioni legate agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili presenti nel territorio nuorese. Quanto accertato ha consentito di delineare «un grave e convergente quadro indiziario a carico del sindaco – spieha in una nota la Polizia –, il quale, in concorso con un soggetto privato, abusando sistematicamente dei suoi poteri di amministratore pubblico, secondo la prospettazione accusatoria, avrebbe indotto e tentato di costringere dirigenti di una primaria società fornitrice di energia elettrica ad assumere un consigliere di maggioranza del medesimo comune in qualità di supervisore dell’innovativo impianto di accumulo di energia a batterie B.E.S.S., recentemente realizzato all’interno dell’area Industriale di Ottana dalla predetta società».

Numerose le perquisizioni effettuate nel comune di Ottana, nel capoluogo barbaricino e in provincia di Bergamo, nel corso delle quali, anche con l’ausilio della Digos di Bergamo e di personale specializzato del Computer Forensics e Data Analysis della Guardia di Finanza, si è proceduto al sequestro di numerosi smartphone e altri dispositivi elettronici, ritenuti di grande interesse investigativo.

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