Arasolè Festival: Nughedu S.N. rende omaggio alla figura di Cicitu Masala
Dal 9 all’11 ottobre il centro logudorese sarà teatro della prima edizione di un festival dedicato all’intellettuale. Tra conferenze, laboratori, mostre e performance, un intero paese si mobilita per trasformare la memoria in un vitale “atto di presenza” anche contro lo spopolamento. L’evento è organizzato dalla locale associazione Rundines.
NUGHEDU SAN NICOLÒ | 3 ottobre 2026. Tre giornate per celebrare, ma soprattutto per vivere e attualizzare, l’eredità di uno dei più grandi pensatori sardi del Novecento. Il 9, 10 e 11 ottobre, Nughedu San Nicolò farà da palcoscenico alla prima edizione di Arasolè Festival, un evento dedicato alla figura di Francesco “Cititu” Masala (Nughedu S.N., 17 settembre 1916 – Cagliari, 23 gennaio 2007). Una festa che animerà e coinvolgerà l’intero paese.
Nato proprio nel piccolo centro del Logudoro, scrittore, giornalista e intellettuale poliedrico, Masala sarà il cuore dell’iniziativa organizzata dall’associazione culturale Rundines, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Nughedu S.N., della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Il programma si snoderà attraverso due sessioni di conferenze di approfondimento sul pensiero e sull’opera dello studioso, pensate per svelarne tutta la ricchezza e la profonda attualità.
Ma l’Arasolè Festival non sarà solo un simposio accademico. Accanto ai momenti di riflessione, il cartellone prevede infatti un ricco mosaico di eventi collaterali: laboratori artistici per bambini e adulti disseminati in spazi pubblici e privati, mostre, installazioni, performance poetiche e musicali. Un approccio corale e una pluralità di linguaggi e prospettive che rispecchiano fedelmente lo spirito e la poetica dello stesso Masala.
Nel corso della tre giorni – per la precisione sabato 10 ottobre alle 18:30 – sarà consegnato anche il primo “Premio Masala”, riconoscimento attribuito alla ricercatrice scientifica di Ballao, Chiara Olla (nella foto in basso). Laureata all’università di Cagliari, dove ha conseguito il dottorato in Fisica nel 2023, ha ottenuto una borsa di studio Marie Curie (Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship) per il progetto Lucent: lo sviluppo di un cerotto intelligente per il trattamento dei tumori della pelle.

A spiegare la genesi e l’urgenza di questo festival è l’associazione culturale Rundines: «In un’epoca di sovrabbondanza di scritture e di comunicazioni, Francesco Masala è il grande dimenticato, nonostante il suo capolavoro Quelli dalle labbra bianche sia stato uno dei libri di scrittori sardi più tradotti nel mondo. “Cicitu”, come amava chiamarsi, è una figura poliedrica: narratore, poeta, giornalista, intellettuale indipendente e provocatore, ma sempre con finalità dialettiche».
«Per la ricchezza concettuale ed estetica della sua produzione – proseguono gli organizzatori – Cicitu è un sestante e noi vorremmo restituirlo alla sua isola, soprattutto ai giovani. Non come una celebrazione di maniera, ma come lettera viva e ancora pulsante, come tutto ciò che attraversa il tempo conservando la sua forza e la sua vitalità. Per questo facciamo un festival a lui dedicato, una festa, appunto. Una festa che prevede momenti conferenziali di ascolto e riflessione, ma è anche uno spazio dove si intrecciano diversi linguaggi».
«In questo primo festival “Arasolè”, infatti – spiegano da Rundines –, abbiamo voluto rinnovare lo sguardo su Francesco Masala incontrandolo anche dove la sua scrittura diventa immagine, forma e visione attraverso il dialogo con alcuni artisti: Toni Demuro, illustratore, Stefania Lai, artista multidisciplinare, Venceslao Mascia, scultore, Speranza Serra, poeta. Le arti si accostano all’opera dello scrittore scegliendo di interrogare, ciascuna dalla propria prospettiva, un aspetto che è necessario svelare: il femminile di “Quelli dalle labbra bianche».
Le mostre saranno allestite in spazi non convenzionali, con il fine di far dialogare le opere con l’ambiente in cui vengono collocate, offrendo la possibilità di esperienze culturali che generano domande e riflessioni e condividere i propri pensieri con gli artisti presenti.
«Infine, ma non ultimo per importanza – conclude l’associazione Rundines – il festival vuole essere un Atto di presenza, in senso demartiniano, di un piccolo centro del Logudoro. Un luogo dove le strade, che si spopolano gradualmente, impongono assordanti silenzi di immagini e di voci».
Programma della tre giorni
VENERDÌ 9 OTTOBRE
Ore 17:00 | Sala conferenze Cicitu Masala: presentazione di Arasolè Festival
CONFERENZA
Cicitu Masala, un pensiero che attraversa il tempo
Intervengono
• ALESSANDRO CADONI
Le dodici parole di Francesco Masala. Poesia e prosa sul fronte della storia
• COSTANTINO COSSU
Francesco Masala e la voce degli ultimi: lo scandalo della Storia
• EMILIANO DEIANA
Gli slabbrati, di petrolio e di favole nere
• DANILO LAMPIS
Oltre la subalternità: politiche dell’ insubordinazione in Francesco Masala
• GIACOMO MAMELI
Francesco Masala, un Grande sardo nella letteratura italiana del novecento
Coordina: Michele Calaresu
Ore 19:30 I Sala conferenze Cicitu Masala
reading letterario a sei voci
“Se dovessimo raccontare Cicitu”
di Inoghe Cultura e Spettacolo Ozieri
SABATO 10 OTTOBRE
Ore 10:00 | Sala conferenze Cicitu Masala
CONFERENZA
Cicitu Masala, uno squardo al femminile
Intervengono
• MARIA MASTINU
Ricordare Sos larisbiancos mezzo secolo dopo
• MARIA ANTONIETTA MULA
Il volto nascosto di Arasolè
• MARIA GIOVANNA PIANO
Eros e thanatos nella poetica di Francesco Masala
• SPERANZA SERRA
Pane nero, miele amaro nella poesia di Francesco Masala
Coordina: Angela Cherveddu
INTERMEZZO MUSICALE
“Su Cuncordu ‘e Santu Nigola” di Nughedu San Nicolò
Ore 12:00 | Sala conferenze Cicitu Masala presentazione e apertura percorso delle arti
“Dialoghi d’ arte con Francesco Masala”
Ore 12:30 e 17:30 I Centro storico
ESPERIENZE DI COMUNITÀ
“Per le nostre strade, cercando nuove vie”
a cura di Paola Zoroddu
Ore 15:00 | Partenza da piazza Marconi
Percorso guidato alle mostre d’arte
Espongono
• TONI DEMURO, illustratore
• STEFANIA LAI, artista multidisciplinare
• VENCESLAO MASCIA, scultore e orafo
Ore 16:30 I Piattedda, Casa Tanta
PERFORMANCE POETICA
“Abitare le parole” di Speranza Serra
Ore 18:30 I Piazza San Sebastiano
PREMIO MASALA 2026
Premiazione e intervento della ricercatrice scientifica Chiara Olla
Ore 9:30 I Piazza San Sebastiano
WORKSHOP
Canto a tenore e ricamo compositivo istantaneo con Zoe Pia e i tenores di Orosei “Antoni Milia”
Ore 20:00 I Piazza San Sebastiano
INDINDARA
“Viaggio dentro il respiro profondo dell’ isola”
DOMENICA 11 OTTOBRE
Ore 10.00 | Centro di aggregazione sociale
LABORATORIO CON L’ ARGILLA
Piccolo viaggio alle origini di Venceslao Mascia
15 partecipanti, 5 – 99 anni
Ore 10.00 | Sala conferenze Cicitu Masala
ARTETERAPIA
Geografie tattili di sé di Stefania Lai
10/12 partecipanti, 18 – 99 anni
Ore 10.00 | Centro polivalente
ILLUSTRAZIONE
Segni di fortuna
di Toni Demuro
10/12 partecipanti, 12 – 99 anni
Ore 10.00 | Cada si Zia Uccia – Vicolo Garibaldi 3
POESIA
Abitare le parole di Speranza Serra
10/12 partecipanti, 16 – 99 anni
Ore 10.00 | Piazza Marconi
GIOCARE E PENSARE CON ARTE
Piazza, bella piazza di Franca Cherveddu
Bambini dai 6 ai 11 anni
ORE 17:00 | Sala conferenze Cicitu Masala
ARRIVEDERCI!
Chiusura mostre e conclusione corale di Arasolè Festival 2026
Tutti i laboratori sono gratuiti, su prenotazione. Per info tel. 342 0750111 – 349 8349186 – arasolefestival@gmail.com
Le mostre saranno visitabili gratuitamente fino alle ore 17 di domenica.
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