• 23 Febbraio 2024
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Banari, per la festa di San Lorenzo arrivano i Mellow Mood

Mellow Mood a Banari
Per la famosa band reggae italiana, quella nel centro del Meilogu è l’unica data prevista in terra sarda. Grande attesa anche per lo spettacolo pirotecnico che si svolgerà tra le vie del paese.

BANARI. Dal 9 all’11 agosto prossimi Banari ospiterà una tre giorni di musica e manifestazioni religiose in onore di San Lorenzo martire, patrono del paese. Anche quest’anno gli organizzatori del Comitato di San Lorenzo Martire non si sono risparmiati e hanno messo in piedi un ricco cartellone con la ciliegina rappresentata dal concerto gratuito dei Mellow Mood, band reggae italiana di livello assoluto in campo internazionale, previsto per venerdì 11 agosto in piazza Umberto I alle 22.00. Per loro, quella di Banari sarà l’unica data sarda del tour europeo, un appuntamento imperdibile per gli appassionati del genere e non solo. A dare il via alla serata musicale saranno alle ore 20 gli Hi-Vibes (nella foto in basso), formazione reggae locale tra le più quotate in Sardegna e a seguire, Isla Sound, uno dei sound system più richiesti nell’isola.

Hi Vibes

La tre giorni si aprirà la mattina di mercoledì 9 con l’ultima questua per le vie del borgo. La questua è uno dei momenti significativi della festa, si tratta di una colletta allargata a tutto il paese, gestita dal comitato organizzativo che, raccoglie le offerte passando di casa in casa ogni domenica, a partire dall’ultima settimana di giugno. Ogni questua è accompagnata dai botti de Sos Boladores (i tipici razzi) che avvisano gli abitanti del passaggio del comitato. La prima e l’ultima questua sono speciali e particolari e allo scoppio de Sos Boladores si aggiunge la musica del tamburino e del piffero.

Alle ore 18.30 è in programma la Santa Messa con i primi Vespri Solenni. Alle ore 22 al campo sportivo è previsto un altro dei momenti clou a cui i banaresi sono particolarmente legati, ovvero lo spettacolo pirotecnico. I botti, sono la caratteristica più particolare della festa di San Lorenzo Martire e rappresentano una tradizione secolare che ricorda il legame esistente tra il fuoco e il martirio patito dal Santo che, venne bruciato vivo sulla griglia. Ciò che però distingue e rende unico questo spettacolo pirotecnico è il fatto che si svolga tra le vie del paese, a stretto contatto con la gente, creando un’atmosfera assolutamente unica e particolarmente emozionante. A seguire ci sarà il concerto del bluesman Francesco Piu (nella foto in basso), chitarrista cantante che da anni si esibisce con grande successo sui palchi di tutto il mondo, mentre in chiusura sarà la volta di The Tribal Sound dj set con Zanfranco Dj e le percussioni live di Nanni Solinas.

Francesco Piu

Giovedì 10 alle ore 8.30 la Santa Messa del mattino, mentre alle ore 11 l’affascinante Missa Cantada, solenne concelebrazione presieduta da Mons. Pietro Meloni, con la partecipazione dei parroci della Forania e l’accompagnamento del Coro di Buddusò. Alle ore 18.30 la Processione solenne accompagnata da tamburo e piffero, dalla banda musicale Città di Sassari, insieme alla sfilata a cavallo e a piedi con abiti tradizionali di Banari, Oliena, Osilo e Ploaghe. La seconda giornata si concluderà in piazza Umberto I con l’esibizione dei gruppi folk di Oliena, Osilo, Ploaghe e del Coro Paulicu Mossa di Bonorva.

Nel terzo e ultimo giorno di festeggiamenti, venerdì 11, che, come già sottolineato avrà il culmine con l’attesa esibizione live dei Mellow Mood, alle ore 11 del mattino è prevista la Santa Messa dell’emigrante, mentre alle ore 18 in piazza della Palma, gli organizzatori hanno predisposto un simpatico intrattenimento per i più piccoli. In contemporanea al concerto, ma nella piazza della chiesa di San Lorenzo, si svolgerà invece una gara poetica in lingua sarda con Saverio Sodde di Ilbono e Giovanni Carta di Ardauli accompagnati dai Tenores di Sorgono.

Non mancheranno gli immancabili spazi dedicati al ristoro e allo street food, con stands dislocati nelle varie zone del paese, nei quali si potranno assaggiare gustosi piatti e panini, accompagnandosi con una fresca birra artigianale o un bicchiere di ottimo vino locale.

Curiosità. La leggenda narra che in un caldo giorno di agosto a Banari, la statua di San Lorenzo venne portata in processione dai suoi devoti e durante il cammino per le vie del paese, casualmente la statua sfiorò un albero che da quel momento iniziò improvvisamente a seccarsi. Interpretando l’accaduto come un segno, da quel giorno la statua di San Lorenzo non venne portata più in processione e da allora si trova ancora nella sua nicchia a vegliare sulla chiesa. La statua più piccola e modesta, quella di “Santu Larenteddu” viene invece esposta nelle vie del paese il 10 agosto in occasione del rito religioso.

Fuochi artificiali made in Banari. Fino ai primi del ‘900 i fuochi artificiali che ancora oggi rendono così speciali i festeggiamenti in onore di San Lorenzo, venivano prodotti proprio a Banari, all’interno della polveriera del paese che, negli anni seguenti venne chiusa a causa di alcuni incidenti.

In copertina: i Mellow Mood

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