• 26 Novembre 2022
  •  

Cagliari. “Donna: cultura e culture”, Conferenza nella Chiesa di Scientology della Sardegna

Donna

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna domani, venerdì 25 novembre, alle 19 si terrà a Cagliari, nella cappella della Chiesa di Scientology della Sardegna, una conferenza dal titolo “Donna: cultura e culture”. Evento che proporrà l’esposizione di quanto importante sia l’apporto della donna nello sviluppo della nostra società in ovvia e aperta antitesi rispetto agli atti vili di chi applica violenza nei suoi confronti.

La Donna sarà protagonista assoluta della serata, con la sua cultura, la sua impronta nella stria e il suo impegno sociale nei diversi ambiti in cui opera. A prendere parola durante la serata saranno: suor Assunta Corona, per oltre 40 anni al fianco dei suoi allievi non solo come insegnante ma, soprattutto, come guida di vita; Elizabeth Rijo presidente e fondatrice dell’Associazione Onlus “La Rosa Roja” che da oltre 10 anni opera negli ambiti interculturali, migrazione, sostegno a distanza e cooperazione internazionale allo sviluppo e responsabile del Coordinamento Diaspore in Sardegna; Myriam Cannas che ci presenterà la sua recente opera letteraria e racconterà il suo impegno in campo sociale all’interno della Chiesa di Scientology.

Tre donne di estrazione culturale ed esperienze di vita molto diverse tra loro, tutte impegnate a salvaguardare e garantire, con azioni concrete, quei diritti universali che ogni essere umano vorrebbe vedere rispettati per sé e gli altri. I Diritti Universali Umani, quelli per cui non dovrebbero esserci giornate come questa se fossero conosciuti e rispettati. Quei diritti che ci rendono appunto umani. «Quei Diritti Umani che, secondo quanto affermò il fondatore della religione di Scientology L. Ron Hubbard – ricordano i ministri volontari –, “devono essere resi una realtà e non un sogno idealistico”. Non c’è dubbio che l’impegno quotidiano di queste, come di tantissime altre donne, esalta il ruolo fondamentale della donna nella creazione di una nuova società, più umana e solidale» .

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. Apertura porte alle ore 18,45.

Leggi le altre notizie su Logudorolive.it

Mamma in Sardegna