• 27 Ottobre 2021
  •  

Covid-19, Riformatori Sardi di Ozieri: sì al plasma iperimmune

Trasfusione-plasma iperimmune-sangue

Secondo i Riformatori Sardi di Ozieri il laboratorio del centro trasfusionale del Segni possiede strumenti e personale in grado di produrlo.

Tra le diverse possibili terapie anti Covid-19 particolare rilievo ha assunto nel tempo l’utilizzo del plasma iperimmune, ossia la parte liquida del sangue prelevata da pazienti guariti dall’infezione e contenente anticorpi specifici contro la Sars-Cov-2.

Sull’utilizzo del plasma come arma per le cure dei pazienti colpiti dal virus si fonda la speranza dei Riformatori Sardi di Ozieri, convinti proprio che «la soluzione potrebbe arrivare dal problema» .
«Il Plasma Iperimmune – spiegano i Riformatori in una nota – è un plasma ricco di anticorpi specifici derivanti da pazienti guariti, capace di migliorare il quadro clinico dei pazienti sintomatici e ridurre il tasso di letalità secondo una tecnica già utilizzata in precedenti epidemie come la Spagnola, l’Ebola ed anche nell’attuale pandemia».

«Non sono molte, al momento, le armi per combattere il Covid-19, di cui i medici dispongono e perciò riteniamo sia importante non lasciare nulla di intentato – continuano –, soprattutto perché alcuni studi scientifici mostrano una possibilità in più di salvare vite e accorciare il tempo di guarigione. In particolare nella Penisola la sperimentazione è stata avviata nel mese di marzo in Lombardia ed in Veneto dando risultati molto incoraggianti, mentre in Sardegna ancora oggi non è possibile richiedere questo tipo di trattamento».
I Riformatori Sardi di Ozieri hanno già cercato di sensibilizzare le autorità competenti, grazie agli interventi dei referenti territoriali, attraverso una interrogazione indirizzata al Presidente della Regione Cristian Solinas e all’Assessore alla Sanità Mario Nieddu.
La speranza dei Riformatori è che ci sia ora un «celere riscontro che consenta di passare da un atteggiamento preventivo di mera difesa ad un atteggiamento di attacco per una migliore gestione del fenomeno in atto». «Il laboratorio del centro trasfusionale di Ozieri – concludono – si è reso disponibile a dare il proprio contributo in quanto possiede strumenti e personale in grado di produrre il plasma».

Leggi anche: «UNA BANCA DEL PLASMA IPERIMMUNE IN SARDEGNA»