• 19 Maggio 2024
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Dal 22 luglio a Mogoro riapre i battenti la Fiera dell’Artigianato artistico della Sardegna

Fiera artigianato Mogoro
Un centinaio gli artisti che esporranno in questa 62esima edizione. La mostra rimarrà aperta fino al 17 settembre. Il sindaco Cau: «In vetrina ci sarà la produzione artigianale sarda, unica e veramente di qualità».

MOGORO (OR). Ritorna a Mogoro il prossimo fine settimana la “Fiera dell’Artigianato artistico della Sardegna”. Nello spazio espositivo di piazza Martiri della Libertà saranno presenti un centinaio di artigiani: artisti selezionati dei settori della ceramica, della tessitura, dell’oreficeria, del legno, vetro, ricamo, intreccio, coltelleria, pelletteria, marmo, metalli e agroalimentare. La mostra sarà inaugurata il prossimo venerdì e rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni – dalle ore 10 alle ore 21 – dal 22 luglio sino al 17 settembre.

«Anche quest’anno – ha detto il sindaco di Mogoro, Donato Cau, presentando questa mattina insieme alla Giunta le principali novità della 62esima edizione – in vetrina ci sarà la produzione artigianale sarda, unica e veramente di qualità, che ha davvero conquistato migliaia di visitatori. La Fiera di Mogoro è la fiera del Parte Montis ed è la fiera della Sardegna: lo vediamo dai numeri delle visite, dei biglietti venduti, del fatturato, ma soprattutto ne abbiamo riscontro diretto da chi fa tappa a Mogoro nelle settimane della Fiera, tanti sardi e tanti turisti stranieri.

Presentazione fiera di Mogoro

«Quest’anno – ha proseguito il primo cittadino – c’è un valore aggiunto per me importante: la collaborazione di alcune associazioni che lavorano con persone fragili e con migranti. Saranno parte attiva dell’organizzazione e avranno uno spazio espositivo per far conoscere e, perché no, vendere i loro prodotti. Quella mogorese è una Comunità da sempre aperta ed accogliente ed è importante dare un segnale concreto di inclusione e partecipazione attiva».

«Proseguiamo il nostro racconto partito dal ‘dove tutto nasce’, con una immagine grafica nuova e spazi espositivi rivisitati», ha aggiunto l’assessore delle Attività produttive, Francesco Serrenti. Come amministrazione comunale – ha sottolineato – siamo orgogliosi dei risultati ottenuti in questi anni. La Fiera di Mogoro rappresenta un appuntamento atteso dagli artigiani di tutta l’Isola, dai sardi e anche dai turisti, sempre più numerosi. Tra gli espositori ci sono tante conferme, ma anche una decina di nuovi ingressi, giovani artigiani con produzioni che, siamo certi, conquisteranno i visitatori».

«Sono tante le richieste di partecipazione e anche di spazi e per questo non escludiamo, per il prossimo anno – , di ampliare ulteriormente l’area espositiva espandendola verso l’esterno. Anche quest’anno – ha annunciato Serrenti – avremo l’abbinata Fiera-siti e monumenti del Parte Montis, con un biglietto unico integrato e anche per questa edizione l’amministrazione comunale, con l’assessore della Cultura Alex Cotogno, ha lavorato ad un cartellone di eventi che accompagneranno e animeranno le serate dell’estate mogorese».

Alla presentazione era presente la neo direttrice artistica, Anna Cabras, che ha posto l’attenzione sull’idea di partenza del suo lavoro. «C’è differenza tra fiera dell’artigianato e dell’artigianato artistico, qui a Mogoro – ha rimarcato – anche quest’anno ci saranno prodotti molto particolari, originali, preziosi, che abbiamo voluto esaltare con un allestimento semplice, minimal. I settori sono ben delimitati, anche culturalmente, c’è equilibrio nell’esposizione e un ordine che valorizza ogni singolo prodotto, unico e di qualità. La visione è più da esposizione museale e meno da fiera mercato», ha concluso la direttrice.

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