• 16 Maggio 2021
  •  

Gianmatteo Punzurudu ritorna a Ozieri con 3 medaglie paralimpiche

Gianmatteo Punzurudu ad Ancona

Gianmatteo Punzurudu dopo i due allori conquistati a Jesolo lo scorso anno porta a Ozieri altre 3 medaglie paralimpiche: un oro nel lancio del peso, uno nel disco e un argento nel giavellotto.

OZIERI. Ancora allori tricolori per l’ozierese Gianmatteo Punzurudu che, nel corso dei recenti campionati italiani indoor e lanci invernali paralimpici di Ancona, facendo registrare una più che eloquente distanza di mt. 7.68, si è aggiudicato la medaglia d’oro nel lancio del peso categoria F62, facendo il bis nel lancio del disco, sempre categoria F62, in cui ha lanciato lo strumento a 20.91 metri, mentre nell’altra specialità che lo vedeva protagonista, il lancio del giavellotto, si è dovuto accontentare della medaglia d’argento “gettando” a 16.52 metri.

Punzurudu, tesserato per la Luna e Sole di Sassari, nell’occasione doveva vincere una nutrita concorrenza, dato che, in totale, gli iscritti erano 115 (53 lanciatori e 62 tra corridori e saltatori) ma alla fine ha ottimizzato al meglio il frutto dei duri allenamenti a cui si era sottoposto in vista dell’impegno, centrando così il più che meritato secondo exploit consecutivo, che lo colloca fra i più promettenti specialisti del settore.

Gli atleti sardi presenti ai campionati nazionali di Ancona

«Sono molto contento dei risultati ottenuti – ci ha detto l’allievo di Tiziana Sechi, che lo segue sin dagli inizi ed ha grandi meriti nella crescita esponenziale del ventiquattrenne ozierese di San Nicola – perché anche stavolta sono riuscito a dare il meglio di me stesso e questo nonostante l’ansia da prestazione, che ancora mi assilla in vista e durante le gare, e che dovrò imparare a gestire, dal momento che, come principale obiettivo futuro, mi propongo una crescita che mi porti alla partecipazione alle Paralimpiadi».

Un obiettivo non da poco, per il 24enne ozierese, a cui, vista la situazione di “mala tempora” da virus, non sono mancate le difficoltà in corso d’opera che però, dimostrando carattere, ingegno e forza di volontà non comuni, ha saputo superare, confermandosi, ed anzi migliorandosi, ai livelli dello scorso anno.

«Per via delle note restrizioni non ho lasciato nulla di intentato e mi sono allenato anche a casa – ha proseguito l’atleta – ma ho anche avuto il piacere di condividere fatica ed allenamenti allo Stadio dei Pini di Sassari con la mia compagna di squadra e campionessa italiana Chiara Masia, che pratica questi sport da tempo ed è tornata da Ancona con tre ori al collo. Chiara è per me un punto di riferimento ed stata prodiga di incoraggiamenti e consigli che mi sono stati davvero preziosi e lo saranno sicuramente anche in futuro».

Ormai il dado è tratto, e Gianmatteo è un atleta paralimpico di vaglia che guarda al futuro con ottimismo, nella consapevolezza che il lavoro alla lunga paga, ed ovviamente tiene a ringraziare squadra e tecnici: «Voglio condividere i miei successi con i dirigenti della Società, con tutti i componenti della squadra e con i nostri unici e fortissimi allenatori, grazie ai quali stiamo crescendo di giorno in giorno. Dedico inoltre questi risultati – conclude il lanciatore ozierese – ai miei Angeli custodi, mia zia Tina, i miei nonni materni e paterni e mia cugina Antonella, da poco deceduta, che mi ispirano nelle decisioni ed insieme alla mia famiglia mi sostengono in ogni mia attività».

Che dire se non che… non c’è due senza tre? Speriamo quindi che gli altri suoi successi arrivino dalle prossime Paralimpiadi e, in attesa che questo si concretizzi, auguriamo a Gianmatteo Punzurudu di centrare tutti, ma proprio tutti i risultati che si prefigge, certi di poter dire che, continuando così, oltre al sostegno degli ozieresi e di quanti già lo conoscono, sentirà presto la vicinanza e l’incitamento di tutta un’Isola e, questo è il nostro auspicio, di tutto un Paese. Ad meliora, Gianmatteo!

Raimondo Meledina

Leggia anche: OZIERI RENDE OMAGGIO AL SUO CAMPIONE GIANMATTEO PUNZURUDU

LA FAVOLA DI GIANMATTEO PUNZURUDU: ORO E ARGENTO AI GIOCHI PARALIMPICI DI JESOLO