• 3 Luglio 2022
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Ippodromo di Chilivani, il gran caldo condiziona l’ottava riunione primaverile

ippodromo Chilivani Diocleziano

Ippodromo di Chilivani – sabato 4 giugno. In un clima torrido, con temperature superiori ai 40 gradi, un buon numero di irriducibili appassionati ha assistito all’ottavo pomeriggio ippico della riunione primaverile che ha offerto alcuni spunti di interesse tecnico-spettacolare. Cavalli e fantini sono stati messi a dura prova dal gran caldo tanto che, al termine della seconda corsa, un cavallo è crollato a terra collassato. I Commissari hanno perciò deciso di sospendere le corse per un’ora in attesa di più idonee condizioni climatiche.

Si è iniziato con il Premio Pasquale Buesca, per puro sangue arabi anziani sui 1.800 metri, animato sin dalla sgabbiata da Abu di Gallura e poi da Corsaro che passava a condurre. Abu i rifaceva sotto all’inizio della piegata incalzato dal binomio della Scuderia Aspa, Zefiro e Uragano di Chia (Aspa-A. Atzori-S. Gessa). Quest’ultimo, all’uscita dal curvone si presentava pronto allo scatto che lanciava in progressione lungo la dirittura isolandosi facilmente. Abu era solo secondo, mentre al terzo si piazzava il compagno di colori Zefiro, quarto Zaffiro de Lottas.

Farina 1

La Maiden Premio Panificio Salis per anglo arabi a fondo inglese, sui 1.800 metri, ha visto Dora My Life nelle mani di Michele Colombi, imporre la propria andatura seguita da Danubio de Mores, Diddau e infine Diocleziano che, all’imbocco in dirittura, scattava per primo alla rincorsa della leader, raggiungendola e superandola. Si proponeva allo sprint anche Danubio de Mores che inseguiva invano Diocleziano (C. Cossu-G. Accorrà-F. Ezza) il quale si salvava di un muso dallo scatto al fulmicotone di Daiamond che letteralmente gli piombava a fianco a centro pista.

Terza Dora my Life e quarto Danubio de Mores. A riprova dell’assoluta imprevedibilità di questo risultato notiamo la quota del vincente pari a 46/1, l’accoppiata 384, mentre non si è verificata alcuna trio.

Dopo un’ora di sospensione si riprendeva con la corsa Mastru Nino Simula, per i Gentlemens, animata all’inizio da Red Cross, Dawak e Didiedda che si contendevano le prime posizioni. Alla piegata si faceva  sotto Bora de l’Alguer (Sc. S. Giuliano-F. Oppes-D. Zucca) che in progressione si liberava del battagliero Offsider che però verrà squalificato dai Commissari per essere stato sollecitato alle gabbie. Al secondo posto Racemifera, a seguire Didiedda e Dawak.

Nel Premio Palmerio Agus per purosangue di tre anni, ottima prova degli alfieri della San Giuliano che controllavano l corsa imponendo il ritmo e poi man mano graduando con Marina de l’Alguer (F. Oppes-A. Deias) che prendeva il largo e andava a cogliere indisturbata il successo, seguita da Ral de l’Alguer. Completavano il marcatore Scatola Chiusa e Say the Truth.

Ancora cavalli di purosangue nel Premio Ciccheddu Pes, stavolta di due anni, sulla distanza corta dei 1.200 metri. I favoriti Gurresi e Mondi Diversi duettavano in testa alla corsa cercando di superarsi, ma era Mondi Diversi (G.P. Logias-A. Cottu) affidata all’esperto Lello Fadda, a scattare all’ingresso in dirittura respingendo  il tentativo di aggancio da parte di Gurresi che finiva comunque ottimo secondo. L’ordine di arrivo si completava con gli alfieri della San Giuliano  Amused e Zeudi de l’Alguer.

Il piatto forte di questa giornata, cioè l’attesa sfida fra Cleopatra de Mores e Chopin, si consumava nel Premio Cantine Capichera per anglo arabi di 4 anni ed oltre sulla distanza dei 2.300 metri. Cicala si incaricava di fare andatura, sempre tallonata da Cleopatra e Chopin. Tentava la fuga a traguardo lontano Cleopatra subito affiancata da Chopin che ne annullava il vantaggio e progrediva alla distanza lasciando la rivale a 4 lunghezze. Seguivano Aster e Cathmandu Day.

Diego Satta

In copertina: lo spettacolare arrivo di Diocleziano su Daiamond (foto di Monica Scano)

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