• 24 Aprile 2026
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Ozieri, in uscita domani il nuovo disco di Occhic “Un ragazzo qualunque”

Federico DElia
Dodici brani inediti per raccontare la dignità della vita oltre lo schermo e la tirannia dei numeri.

OZIERI | 24 aprile 2025. Uscirà domani il quinto lavoro discografico del cantante ozierese Occhic, nome d’arte di Federico D’Elia. L’album, intitolato “Un ragazzo qualunque”, è stato prodotto tra Ozieri e Sassari e contiene dodici tracce scritte per «raccontare la dignità della vita oltre lo schermo e la tirannia dei numeri».

In un’epoca in cui ogni istante deve diventare un contenuto e ogni emozione viene misurata in visualizzazioni, Occhic sceglie di andare controcorrente, mantenendo però il suo approccio metodologico: guardare dove gli altri distolgono lo sguardo. Lontano dai riflettori della perfezione digitale, il disco è un diario di bordo dedicato a chi resta fuori dal fotogramma. Attraverso i 12 brani inediti, l’artista fotografa la quotidianità del “ragazzo normale”: colui che insegue i propri obiettivi senza scorciatoie, vivendo i dubbi, le attese e i fallimenti che la società odierna tende a nascondere per non apparire “perdente”.

​«Volevo fermarmi sugli aspetti che restano nel mezzo: l’imbarazzo, il ritardo, i lavori comuni», dichiara l’artista. «Il digitale non è il nemico, ma ci ha abituati a svendere la nostra verità per renderla comprensibile a un algoritmo. La battaglia non è un contenuto: la parte che conta davvero è quella che non si vede nel feed».

L’album affronta diversi temi: la distorsione dei social, con brani come “Easy Money” e “Battaglie in Streaming” che denunciano la trasformazione del dolore e dell’intimità in materiale da esposizione; l’isolamento collettivo, in “Sensori in Tilt”, dove Occhic descrive una società iper-connessa ma incapace di ascoltare, in cui ogni opinione diventa pretesto per lo scontro; il settore musicale, con “Sognando Palchi” e “Numeri o Niente”, in cui l’artista toglie ogni patina romantica alla carriera musicale, raccontando la fatica dei piccoli locali e la freddezza di un’industria che guarda solo alle statistiche.

In particolare, nel brano “Sognando Palchi”, una delle canzoni cardine del disco, Federico sottolinea una realtà amara e comune a molti musicisti: il divario tra il supporto digitale e le opportunità reali. «Mentre sui social le condivisioni e i repost sembrano promettere un successo imminente – spiega –, la realtà dei fatti è fatta di locali che “fanno i vaghi”, gestori che restano sulle loro e porte che rimangono chiuse nonostante gli sforzi. Insomma, il classico artista che ci prova, si mette in gioco ma trova mille ostacoli, mille muri davanti a sé, mentre lui vorrebbe essere di più di un artista di paese. Il massimo che riesci a fare – evidenzia Federico – è qualche evento estivo, mentre per il resto dell’anno cerchi quella spinta, quel supporto morale che ti faccia dire: “Sì, puoi farcela”».

Detto questo, Occhic tiene a precisare comunque che questo nuovo lavoro «non è disco di recriminazione, ma un modo per mostrare quanto materiale di vita resta fuori da quello che si vede. L’album non cerca l’eroismo, ma celebra la resistenza del “ragazzo normale” che cammina verso i propri obiettivi senza favoritismi».

“Un ragazzo qualunque”, arriva a distanza di due anni dal ultimo lavoro (Turning point) uscito nell’aprile 2024 ed è stato registrato nello studio Eyesstudio di Sassari da Matteo Sechi, che ha curato mix e master e i video dei due singoli usciti finora, la titletrack e “Sognando palchi”, entrambi disponibili nella pagina Istagram Occhic92.

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