Ozieri, parte il tavolo di governance per rilanciare il territorio del Nord Sardegna
Nella prima riunione del comitato operativo individuati i primi progetti da avviare per migliorare la competitività economica del territorio: risorse idriche, ippica, innovazione e formazione.
OZIERI | 1 maggio 2026. Inizia a muovere i primi passi il tavolo di governance territoriale del Nord Sardegna. Nell’incontro del 22 aprile, a Chilivani, nella sede del Consorzio di Bonifica, il comitato operativo ha infatti definito i progetti da portare avanti, con la partecipazione ai bandi specifici di finanziamento. L’obiettivo è intercettare le risorse necessarie per avviare interventi strutturali capaci di dare un deciso impulso alla competitività economica del territorio, partendo dalla salvaguardia delle risorse idriche, il potenziamento del comparto e ippico, l’innovazione e la formazione professionale.
Il tavolo, istituito formalmente lo scorso 13 marzo (leggi), vede come capofila il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna. Al fianco dell’ente consortile, un ampio partenariato che include l’Università di Sassari (con i dipartimenti di Agraria e Medicina Veterinaria), le Unioni dei Comuni del Logudoro, dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, dell’Alta Gallura e del Meilogu. Completano la squadra la società Prometeo Srl, gestore dell’ippodromo di Chilivani, il Consorzio Meditech – Mediterranean Competence Centre 4innovation e la Ektos Srls, azienda sarda specializzata nello studio di modelli di sviluppo sostenibile.
Durante l’incontro, sono state dunque tracciate le priorità operative. «Questa riunione del comitato operativo ha messo in moto una macchina nuova – commenta Toni Stangoni, presidente del Consorzio di Bonifica –, alimentata dalla grande volontà di tutti gli attori che hanno aderito a questo grande progetto. Per quanto riguarda ciò che è di nostra competenza ossia la gestione idrica consortile l’obiettivo è di aumentare la platea di professionisti che si occupano di affiancare il Consorzio in una migliore gestione del bene idrico, sempre più prezioso in un contesto di grandi cambiamenti ambientali e climatici. Lo si farà – spiega Stangoni – tramite programmi formativi rivolti ai professionisti della gestione delle risorse idriche, potenziando le dotazioni tecnologiche del Consorzio e riqualificando le sale conferenze e gli spazi educativi tramite finanziamenti regionali».
In parallelo, l’ente consortile è in attesa dell’esito di alcuni progetti già al vaglio negli uffici ministeriali, mirati alla riduzione del deficit idrico e al miglioramento della sostenibilità ambientale. Un passaggio cruciale in questa direzione riguarda il recupero delle acque reflue, tema approfondito da Salvo Manca, rappresentante di Ektos. «È primario – ha spiegato quest’ultimo – l’avvio di interventi di natura infrastrutturale sul territorio, che consentirebbero l’ammodernamento della rete dei servizi irrigui territoriale e l’implementazione di moderne tecnologie utili all’ottimizzazione dei consumi idrici e energetici ed alla riduzione degli impatti ambientali». Partendo dall’esempio del Comune di Anela, dotato di depuratore comunale, per Manca «sarebbe utile proporre una collaborazione e l’inserimento in un progetto sperimentale europeo per il trattamento dei reflui con microalghe, di cui è capo l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Progetto che si pone l’obiettivo di migliorare le performance degli attuali impianti di depurazione, ridurre i consumi energetici e trasformare i residui del processo in fattore economico».
Per Angelo Giuliana, direttore generale del Centro di Competenza Meditech 4.0, espressione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, «il Nord Sardegna ha un potenziale straordinario e il nostro Centro è pronto a mettere a disposizione del partenariato le competenze e l’esperienza nell’innovazione industriale maturate negli scorsi anni. Abbiamo la capacità di accompagnare le realtà produttive del territorio, dall’agroalimentare all’ippica, dalla gestione idrica alle infrastrutture, in un percorso concreto di digitalizzazione e innovazione tecnologica. Questo territorio – conclude Giuliana – ha tutte le caratteristiche per diventare un laboratorio d’eccellenza di sviluppo territoriale integrato».
Per parlare del progetto di potenziamento del comparto ippico è intervenuto Alessandro Beccu, amministratore unico della Prometeo, società in house del Comune di Ozieri titolare e gestore dell’ippodromo di Chilivani. Il piano che si avvierà è articolato in diverse azioni. Si incentiverà prima di tutto lo sviluppo dell’Academy dedicata ai mestieri ippici, «con l’obiettivo – ha spiegato Beccu – di formare professionalità che mancano nel settore ippico isolano e nazionale. Il tutto per il tramite di corsi teorici e pratici, di una scuola invernale, e con l’aumento dei percorsi di certificazione professionale che attualmente sono in fase di definizione in collaborazione con autorità regionali e nazionali. Così facendo andremo a colmare il fabbisogno di competenze nel settore e a fornire qualifiche ufficialmente riconosciute».
«Sul lato logistico – ha proseguito Beccu –, è inoltre prevista la realizzazione di strutture dedicate alla formazione e all’alloggio degli operatori, nonché la possibilità di ospitare eventi di rilevanza internazionale». Nel progetto sarà centrale, e non poteva essere altrimenti, anche l’ippodromo di Chilivani, che «ha bisogno di essere riqualificato dal punto di vista energetico, assieme al miglioramento della pista in sabbia tramite drenaggio e gestione delle acque. Collateralmente – conclude l’amministratore della Prometeo – si realizzerà un Hub museale ippico nel quale possano essere utilizzate le tecnologie immersive quali realtà virtuale, il video mapping e l’olografia al fine di poter migliorare l’esperienza educativa e culturale con attenzione anche agli utenti con disabilità visive».
Riproduzione riservata © Logudorolive
- Ozieri, parte il tavolo di governance per rilanciare il territorio del Nord Sardegna
- Dopo il nubifragio Ozieri conta i danni e il Comune dichiara lo stato di calamità naturale
- Premio Ozieri, 70 anni di storia e un primato nazionale
- L’imprenditrice digitale Darya Majidi incontra a Nuoro e Siniscola gli studenti del territorio
- Oliena. Scontro frontale tra due auto sulla Statale 129, due feriti
Leggi le altre notizie su logudorolive.it







