Ozieri, torna la questua per la Festa del Rimedio
Da lunedì 4 maggio i Fedales del ’95 inizieranno la raccolta incontrando le famiglie.
OZIERI | 27 aprile 2026. Innovazione ma anche un ritorno alla tradizione nel comitato della Beata Vergine del Rimedio, con i Fedales del 1995 che reintroducono quest’anno la consueta questua casa per casa per raccogliere fondi per l’organizzazione della Festa Manna di settembre. I ragazzi del comitato inizieranno la raccolta lunedì 4 maggio, e questa sarà un’occasione per incontrare le famiglie non solo per chiedere un contributo ma anche per condividere la loro esperienza, raccontarsi, soddisfare le curiosità.
I Fedales del 1995, che hanno in mano le redini organizzative dallo scorso dicembre, negli ultimi mesi si sono dati un gran da fare distinguendosi per una presenza costante nella vita cittadina. Tanti gli eventi da loro organizzati per raccogliere risorse per la 133esima Sagra della Beata Vergine del Rimedio e con l’obiettivo di creare movimento e partecipazione. Ci sono perfettamente riusciti, come dimostra il successo dei vari eventi: dagli appuntamenti dell’Epifania sino agli eventi del Veglione di Carnevale riportato in piazza Garibaldi e alla Pasquetta nel boschetto “Fausto Manunta”. Manifestazioni che hanno premiato il loro impegno finalizzato a dare ridare energia e vitalità alla città, dove negli ultimi mesi si sta diffondendo, grazie al loro lavoro e a quello di altre realtà giovanili, un forte senso di appartenenze e una grande voglia di realizzare iniziative di aggregazione.
Il percorso del comitato del Rimedio non si ferma qui: nei prossimi mesi si continueranno a proporre nuove iniziative che accompagneranno la comunità sino all’atteso appuntamento della festa, che quest’anno si terrà il 18, 19 e 20 settembre. «C’è qualcosa di profondamente significativo in tutto questo – dicono dal comitato –: una nuova generazione che si avvicina all’associazionismo e all’impegno civico, riportando entusiasmo, senso di appartenenza e voglia di fare. Un segnale forte, che merita di essere sostenuto».
«La Festa del Rimedio non è solo un evento – aggiungono i Fedales del ’95 –, ma un patrimonio condiviso, una tradizione che attraversa le generazioni e che continua a vivere grazie all’impegno di chi sceglie di portarla avanti. E per rendere tutto questo possibile, il contributo di tutti è fondamentale. Quando i ragazzi passeranno nelle case, porteranno con sé passione, impegno e un invito sincero: quello di continuare insieme un percorso che parla di comunità, giovani e futuro».
N.B.
Riproduzione riservata © Logudorolive
- Orosei capitale mondiale degli scacchi: dal 3 maggio al via il Sardinia World Chess Festival
- Monti. Sport e disabilità, al “Mameli” vince l’inclusione
- Ozieri, torna la questua per la Festa del Rimedio
- “Donne da Nobel”, a Monti un concerto letterario dedicato a Grazia Deledda
- Il Buddusò ai play-out, Ozierese battuta a Bosa. L’Oschirese passa a Bottidda
Leggi le altre notizie su logudorolive.it







