• 29 Settembre 2022
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Stasera all’Ippodromo di Chilivani in scena il 96° Derby Sardo

Fantini al tondino IMG 0794

Ippodromo di Chilivanicorse di sabato 17 settembre. Nella giornata caratterizzata dal Festival del puro sangue arabo (inizio alle ore 16.05) sponsorizzato dallo Sceicco Mansoor di Abu Dhabi e imperniato sulla Listed per i cavalli di 4 anni ed oltre, il 96° Derby Sardo, la cui prima edizione inaugurò l’ippodromo di Chilivani nel 1921, rimane la corsa di centro, la classica sui 2400 metri per i puledri anglo arabi di tre anni con percentuale di sangue arabo pari o superiore al 50%.

Al di là di ogni altra considerazione, il “Sardinian Derby Day” ha da sempre attirato folle di appassionati da tutta l’isola, ippici di ogni estrazione sociale da quella più genuina del mondo agro-pastorale a quella variegata degli altri strati sociali. Un ippico anche non assiduo, potrà andare all’ippodromo solo due-tre volte l’anno, ma almeno una di queste è senz’altro quella in cui si corre il Derby o il Gran Premio sardo.

Diamo quindi la precedenza, nella nostra analisi a questo 96° Derby, constatando in primo luogo che la generazione a fondo arabo di quest’anno non ha espresso grandi individualità se si eccettuano Diyspetto che aveva dimostrato eccellenti qualità ma, purtroppo, è venuto a mancare per un infortunio in corsa, e Dillirianas che, dopo il debutto vincente in primavera, aveva battuto Diamante Sauro, Danubio blu, Panorama e lo stesso Diyspetto nell’Internazionale. Anche lei sarà assente per problemi fisici.

Occorre dunque un’analisi più approfondita poiché siamo davanti ad una edizione di livello piuttosto modesto. Mancano alternative suffragate da una continuità e qualità di risultati.

Becugna copia

Si può provare a fare qualche pronostico partendo dalla linea della corsa di preparazione svoltasi nella giornata di apertura della riunione, il Premio Cav. Luigi Comida, conclusasi con un entusiasmante testa a testa fra Diamante sauro e Panorama da Clodia che prevaleva per un corto muso rendendogli tre kg. Basterebbe questa linea per prevedere se non altro una rivincita fra i due, tenendo però presente che Panorama beneficia di un discarico di 1 kg e mezzo in quanto femmina. Sta a Diamante Sauro inscenare una prestazione straordinaria che gli consentirebbe anche di perdere la qualifica di Maiden. Sarebbe una grande sorpresa ed enorme soddisfazione vincere il Derby da Maiden.

Danubio Blu, vincente al debutto e poi poco brillante, terzo ad un distacco abissale di 12 lunghezze da Panorama, dovrebbe comunque aspirare ad entrare nel marcatore. Al quarto posto Dira, dopo diversi NP. trovò la sua unica vittoria a Sassari, dopo la caduta che mise fuori gioco tre concorrenti, dovrebbe anche lei aspirare ad una piazza puntando sulla sua attitudine alla distanza.

Anche Dollaro d’oro che vanta una vittoria e qualche buona piazza, potrebbe dire la sua in virtù della genealogica attitudine alla distanza. Dorinda quinta ad una incollatura da Dira, titolare di buone piazze e seconda di Dillirianas, potrebbe fare una grossa sorpresa. Diana de Bonorva ha vinto a Sassari e insieme al compagno Demian dovrà fare onore all’allevamento Testoni. Donna rosa, Due cuori e Diglielo tu avranno compito difficile. Corsa dunque aperta a qualsiasi soluzione.

La Wathba Stallion Summer Cup vedrà in pista un nutrito gruppo di soggetti purosangue arabo di tre anni sulla distanza dei 1600 metri. La più recente linea cui fare riferimento sarebbe il Premio Kassar Said di due settimane fa dominato da Zamer, oggi assente. Fra i suoi “runner-up” Divino buon piazzato e poi Delirio due volte terzo. Devida e Dimoniu sono attesi ad un progresso di forma così come Dany. Corsa aperta a qualsiasi sorpresa.

La Listed-Race (corsa di selezione) Sheikh Bin Sultan Zayed al Nahyan Cup per i purosangue arabi di 4 anni ed oltre ripropone la contesa fra Amour, Ammeris e Bellagioia finiti nell’ordine ad inizio riunione. Sulla carta Amour per i colori della Scuderia Clodia è il netto favorito mentre nel ruolo di primi antagonisti saranno ancora una volta Bellagioia e Ammeris. Il francese Ayman, che non corre da circa due anni, vanta un terzo posto a Milano nel Jockey Club psa ed una vittoria in condizionata. Soggetto da tenere d’occhio capace di inserirsi nella lotta. Ma non partono battuti Cala e Abu di Gallura, così come Chilavert, Cribbio di Gallura, Rebalton de Pine e Zefiro di Chia non staranno a guardare.

Nelle altre corse segnaliamo Princess Torrian e Marina de l’Alguer nel Premio Assegnatari Associati Arborea, con rincalzi Furibondo e Danielina. Discolo, Din Don e Dulliriana Lady nel Memorial Gen. Giovanni Baroncelli. In chiusura il Gran Premio Regione sarda, discendente per purosangue di tre anni ed oltre, sulla distanza dei 2400 metri.

La forma locale dovrà affrontare qualche “routinier” della pista come Flam, specialista degli Handicap, vincitore a Roma di HP principale a Giugno e quinto a Napoli due mesi fa, il quale non a caso apre la scala dei pesi con 63 kg. A seguire Convivio che porterà 60 kg. e viene da Roma dove ha vinto a maggio un HP sui 1800 metri. Thor de Sa Matta e Memo de l’Alguer, classificati nell’ordine in una recente occasione, porteranno peso accettabile e possono costituire l’alternativa, sempre che tengano la distanza. Sophistication gode di un pesetto e potrebbe inserirsi per un posto nel marcatore.

Diego Satta

In copertina: fantini al tondino (foto di repertorio – Diego Satta)

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